Helen Weinzweig

NERO E PERLE


I canadesi

Il doppio amo

Latakia

Nero e perle

Fairy-Tale...

 


Una Toronto vividamente e puntualmente descritta, ma anche una Toronto dal sapore kafkiano, dalla atmosfera a tratti angosciante e allucinata, fa da sfondo a questa spy-story dai toni intimistici e surreali, in cui realtà e immaginazione sono inestricabilmente intrecciate.
Una distinta ed elusiva signora di mezza età, che insegue da un capo all'altro del mondo Coenraad, il fantomatico amante che lavora nei servizi segreti, viene ricondotta a Toronto, la città in cui é cresciuta e vive, da un oscuro messaggio in codice. Con indosso un sobrio abito nero e una collana di perle, simbolo di un sopraggiunto status sociale, a mo' di copertura, la protagonista si trova a ripercorrere gli itinerari di un passato povero e tormentoso, sempre più coinvolta in una faticosa ricerca la cui meta smette via via di essere Coenraad per coincidere sempre più con il proprio io.
La maestria di Helen Weinzweig é tale che Nero e perle afferra e tiene avvinta l'attenzione del lettore fino in fondo, proprio come le migliori storie di spionaggio, mentre, in realtà, lo trascina lungo i non facili meandri dell'animo umano.

Nata in Polonia nel 1915 da genitori ebrei, Helen Weinzweig emigra in Canada all'età di nove anni. L'infanzia e, in parte, la giovinezza sono periodi grigi della vita di Helen, costretta a fronteggiare prima gli ostacoli di una lingua e cultura a lei estranee, poi, durante la Depressione, notevoli difficoltà economiche. La necessità di provvedere a se stessa non le impedisce, intanto, di accumulare attraverso le letture una preziosa ricchezza intellettuale.
Nel 1940 sposa John Weinzweig, noto compositore musicale allora agli esordi, e per alcuni anni ancora dedica tempo ed energie alla famiglia e al lavoro.
Inizia a scrivere a 45 anni, e solo più tardi, nel 1973 pubblica il suo primo romanzo, Passing Ceremony. Nel 1981 Basic Black with Pearls riceve il prestigioso City of Toronto Award e, nel 1989, la critica accoglie con entusiasmo la raccolta di racconti A View from the Roff.
Vive a Toronto, soddisfatta del sia pur tardivo successo, anche perché, ammette, "quando il successo arriva tardi, non resta tempo per l'animazione. Che te ne fai? Ti rilassi e te lo godi".