La
recensione de L'Indice
JOPPOLO, BENIAMINO, La nuvola verde ed altri racconti
JOPPOLO, BENIAMINO, La giostra di Michele Civa
Siciliano di nascita, ma "europeo" per scelta e vocazione,
Beniamino Joppolo (1906-63), romanziere, poeta, critico, pittore
e drammaturgo, è uno di quegli autori che ancora, certo per
nostra colpevole disattenzione, non hanno acquisito un posto di
rilievo nella cultura novecentesca. Merito della casa editrice Pungitopo
è quello di aver riproposto questo scrittore talmente anomalo
e isolato nel clima culturale del suo tempo da essere stato condannato
all'oblio. Alcune delle novelle, specialmente quelle tratte dalla
raccolta del 1937 "C'è sempre un piffero ossesso",
hanno invenzioni strutturali e linguistiche assai felici, con richiami
alla violenza figurativa dell'espressione e a un "futuristico
e stravolto lirismo" (Natale Tedesco); in "I clienti che
non se ne andavano più", gli stati d'animo dei personaggi
vengono visualizzati tramite violenti contrasti cromatici in "La
nuvola verde" si assiste a una barocca drammatizzazione di
una metafora: il protagonista vegeta, cioè produce luminosa
vegetazione; in "C'è sempre un piffero ossesso"
troviamo una fusione panteistica tra persone, oggetti, bestie, elementi
della natura, divinità: la vita è energia che circola,
si mescola e si confonde. Nel romanzo "La giostra di Michele
Civa", scritto nel 1945, tale concezione "elettrica"
della vita si unisce a un'appassionata difesa delle ragioni dell'uomo
calpestate dai falsi valori della società. Michele Civa è
un ragazzo del sud, di famiglia povera e di idee precise e affilate
come coltelli: sa di essere sfruttato e rivendica il diritto a un
odio pieno, consapevole, coerente. La sua storia ha l'asciutto rigore
di un 'exemplum', l'inesorabile scansione di un delirio: è
un itinerario drammatico che ha già tutte le stazioni prestabilite.
Giustamente, nell'introduzione, Bàrberi Squarotti afferma
che si tratta della "rapida, essenziale, radicale narrazione
del simbolo dell'uomo in rivolta attraverso i simboli della vita,
della società, della storia".
scheda di M.V. Vittori, L'Indice 1991, n. 3
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