Pungitopo editrice Tradizioni popolari Narrativa Poesia Teatro Saggistica Arte e archeologia Varia
Narrativa italiana

Cinzia Pierangelini
IN PRINCIPIO FU IL MARE

(romanzo)

La storia di due giovani: Mohammed, un tunisino che per capriccio intellettuale decide d’imbarcarsi su un gommone di disperati in cerca d’una presunta libertà e finisce a vivacchiare facendo il ‘vu cumprà’ in Sicilia; e Dodo, un diversamente abile abbandonato dai genitori e cresciuto all’ombra del nonno, fascista e violento che lo plagia. La vicenda, che finirà in un’inaspettata tragedia, offre lo spaccato di una ‘piccola’ società, purtroppo assai attuale, assoggettata alla televisione, al consumismo, al preconcetto e all’ignoranza. Accanto, con grazia o rude animalità, personaggi e storie che lasciano nel lettore tracce indelebili: le donne - quasi sospese in un’irreale atmosfera rarefatta -, o Karim, un anziano marocchino sognatore, o Pietro, idealista vile e incapace di tener fede ai propri principi. Sullo sfondo: corruzione e sfruttamento, l’ambiente ospedaliero con le sue bassezze e la sua comica tragicità, una Tunisia elevata a poetica visione e una Sicilia con le sue povertà, il suo mare e le sue umane generosità.

Cinzia Pierangelini, docente di violino, vive a Messina. Esordisce nel 2005 con i racconti Dall’ultimo leggio, cui seguono i romanzi Eraclito e il muro (2006), ’A jatta (2008), Un’altra Julia (2009), Sangue garofano e cannella (2011) e i fantasy per ragazzi Draghia, con lo pseudonimo di Kay Pendragon (2008) e Il professor Scelestus (2009). Suoi racconti, vincitori di premi e selezioni, sono stati pubblicati su antologie e riviste letterarie. Nel 2011 vince il premio “Gazzara” al Salone del Libro di Messina. Blog: www.cochina63.splinder.com

formato 15 x 21 - pp. 150, € 14,00

Graziano Delorda
LA SERPE NERA

(racconti)

«A volte mi capita di vagare per una terza via, tra il kinghiano "Cosa sarebbe successo se..." e l'inciso sempre valido "Scrivi di ciò che sai!"». Graziano Delorda così ha recentemente commentato il suo approccio alla scrittura, citando due mostri sacri della narrativa e in particolare proprio del racconto breve, Stephen King ed Ernest Hemingway. Nella Serpe nera l'autore del romanzo Pace (Pungitopo, 2010) torna al passo narrativo del racconto a lui particolarmente congeniale, rielaborandolo anche con l'utilizzo di forme meno canoniche, dagli stralunati 'appunti' giornalistici fino a servirsi di poche, cruente righe, difficili da definire.
Le storie qui per la prima volta raccolte in un unico volume, scritte tra il 1998 e il 2010, ci mettono di fronte a vicende spesso grottesche, estrose quanto ironiche, da quelle più serie e sconvolgenti a scene di vita comune stravolte da eventi inimmaginabili, apparentemente normali, che all'improvviso deviano lontanissimi dalla realtà quotidiana, tornando ad essa da strade non tracciate.
Graziano Delorda riesce a sorprendere le aspettative del lettore, giocando con una visione spesso cinica e surreale di certi automatismi, arricchendo di nero umorismo e mistero quelle situazioni che potevano apparire più scontate o banali, forse prevedibili, se non fosse intervenuta la penna dell'autore a modificarne l'esistenza.

Graziano Delorda nasce nel novembre del 1972 a Messina. Alla fine degli anni '90 pubblica racconti su riviste, webzine, antologie e quotidiani nazionali. Nella primavera del 2010 la Pungitopo editrice dà alle stampe il suo primo romanzo dal titolo Pace, omonimo villaggio di pescatori del messinese, nel quale sono ambientate le divertenti avventure del giovane protagonista.

Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=lFzKR4lq7Pk

formato 15 x 21 - pp. 120, € 10,00

Graziano Delorda
PACE

(romanzo)

Siamo negli anni ‘80, al grido di Vamos a la playa la famiglia Germanà ritorna in Sicilia stabilendosi nel Villaggio Pace, un piccolo villaggio di pescatori sulla Riviera Nord di Messina. Gabriele ha 7 anni, è scarso a botte ma veloce come una scheggia, ha più giocattoli degli altri e non sa parlare in dialetto né ballare la break dance come i più grandi. Tra colorate feste patronali, lo Stretto sullo sfondo, scemi di paese e ragazzini specializzati in guai, questa è la storia di come Pace e Gabriele crebbero assieme.
Un irresistibile ritorno ai luoghi più cari dell'infanzia, un ritmo incalzante che contagia e diverte pagina dopo pagina.

Graziano Delorda è nato nel novembre del 1972. Ha pubblicato racconti su antologie, riviste e quotidiani nazionali. Vive a Messina, ma non a Pace...

formato 15 x 21 - pp. 168, € 12,00

Maurilio Catalano
PER AMOR DEL MARE!
(racconti)

Con l’occhio incantato di una candida memoria, la seconda raccolta di ricordi di Maurilio Catalano, adesso legati al mare. Il mare dei suoi ricordi e della sua fanciullezza perenne. E della nostra, se con una spontaneità che a volte commuove, è in grado di far rivedere il ‘fanciullino’ che anche noi abbiamo vissuto, anche senza il mare. Abbiamo detto di lui “figura difficile da definire”. Meno, adesso, se lasciamo che ci conduca, con semplici segni espressivi, nel suo mare di ricordi.
Maurilio Catalano non è navigatore oceanico, né pirata, né mitica figura hemingwayana. Il suo mare si consuma in una domesticità in cui anche noi possiamo riconoscerci. Un mare del Borgo, misterioso e vivo, su cui si specchia a ritrovare disordinatamente i suoi ricordi, ma sulla cui superficie anche noi ci riconosciamo.
Unica eccezionalità, che gli spetta e lo connota, il candore di una personalità semplice, incantata e forse malinconica, che rende quasi favolistico un amore da tanti condiviso. Lontano da Scill’e Cariddi e da altre omeriche divinità mediterranee, rischia d’inventare una propria mitologia, ma raggiungibile da tutti coloro che con cuore semplice ci si accostano: Maurilio, inconsapevolmente, ridisegna la mappa dell’Isola che c’è in molti di noi.

Maurilio Catalano (Palermo, 1942) tiene studio in via Mazzini 43. Già professore all’accademia di belle arti di Palermo, dirige dal 1963 la galleria stamperia “Arte al Borgo”.
Di lui, pittore, hanno scritto Leonardo Sciascia, Alfonso Gatto, Vittorio Frosini, Fulvio Abbate, Rita Cedrini, Mirella Bantivoglio, Giuseppe Servello, Bruno Morini, Vito Aculeo, Eva Di Stefano, Natale Tedesco, Giuseppe Quatriglio, Enzo Biliardello, Luciana Giunta, Francesco Giunta, Luigi Mormino, Aurelio Pes.
Ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero, e realizzato opere di pittura e di scultura presenti in prestigiose sedi istituzionali. Nel 2010 il suo esordito da scrittore con Gli asparagi du zzu Nanà, pubblicato presso questa stessa Casa editrice.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 10,00

Maurilio Catalano
GLI ASPARAGI DU ZZU NANA'
(racconti autobiografici)

È questa una raccolta (forse la prima) di ricordi di Maurilio Catalano, figura difficile da definire (professore d’accademia d’arte, artista, direttore di galleria e operatore culturale, figlio dell’illustre Eustachio, intimo amico e “segretario particolare” di Leonardo Sciascia). Certamente primo attore di “Arte al Borgo”, crocevia culturale in cui si sono trovati ad operare, in “tanti e passa” anni di attività, nomi di tutto rispetto, non solo della cultura isolana, quanto di quella nazionale, che hanno lasciato, nel vissuto di Maurilio, tracce significative. Qui, aneddoti che incuriosiscono con la loro smagata naïveté, dettati da una memoria istintiva e presentati senza un disegno preordinato o intenzionale, rispondendo ad una popolare urgenza, tutta siciliana, di narrazione, che incanta e diletta.

formato 12 x 17 - pp. 88, € 10,00

Lino Agrò
PALERMO BIZARRE

Era proprio necessario un altro libro su Palermo? È quello che si chiede l'autore in apertura di questo suo curioso volumetto, a metà strada tra un diario di memorie e una guida — tanto personale quanto parziale — alla scoperta di luoghi e personaggi inconsueti, o semplicemente celati agli sguardi più distratti. La stravaganza affascinante del capoluogo siciliano può rivelarsi inaspettata a bordo di un autobus, lungo il sentiero della movida, intorno al caos domestico di un giovane artista, davanti a un ristorante improvvisato, nel quartier generale di un rigattiere. Una città eccentrica e anticonvenzionale, dentro la città che tutti crediamo di conoscere.

Lino Agrò da diversi anni si occupa di musica e scrittura, collaborando con riviste ("Raro!", "Grande Vu"), radio private, siti internet ("Onda Rock"), etichette discografiche ("Teatro del Sole") e fanzines.
Dagli anni '80 lavora in RAI, sede della Sicilia, svolgendo molteplici attività: conduttore radiofonico, doppiatore, autore di testi, programmista e consulente musicale. Attualmente è nello staff del tv magazine di Raitre "Mediterraneo". Autore di decine di canzoni, nel 1994 ha inciso un demo con 9 pezzi negli studi della Cyclope Records con la supervisione del produttore Francesco Virlinzi (Carmen Consoli, Mario Venuti, Moltheni), recensito positivamente dalle principali testate musicali italiane. Due anni dopo è finalista al concorso "Sonica" e un suo brano viene incluso nel CD della manifestazione.
Dopo il suo primo libro, Cartomante per necessità (Stampa Alternativa, 2005), sta lavorando a nuovi racconti e progetti editoriali.

www.linoagroblog.splinder.com - linoagro@libero.it

formato 12 x 17 - pp. 112, € 10,00

Giuseppe Loteta
ROMANZO MESSINESE
(racconti)

Questi di Giuseppe Loteta sono racconti brevi. Ma [ ...] quando siete arrivati in fondo al libro vi chiederete retoricamente come me: perché di ognuna di queste folgorazioni Loteta non ne abbia fatto altrettanti romanzi? [...] Uno spreco, perche i racconti di Loteta sono un concentrato di romanzeria suscettibile di diventare anche altro.[...] In conclusione; it romanzo truccato da ‘racconti’ apre una finestra sulla formazione di una identità: quella dell'autore, ossia uno di noi. Che autore è Loteta? un ironico, un introspettivo, un retrospettivo, un funambolo che si infila nei panni del personaggio in terza persona per parlare di se? Non vi sono dubbi, questi diciassette racconti di Giuseppe Loteta sono il suo romanzo di formazione; uscito per tempo sarebbe stato ancora un romanzo di formazione di una generazione di Messinesi. [dalla prefazione di Vanni Ronsisvalle]

Giuseppe Loteta, siciliano di Messina, vive a Roma dal 1959. E laureato in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1962. E stato caposervizio interni e inviato del settimanale "L'Astrolabio", fondato da Ernesto Rossi e diretto da Ferruccio Parri. Poi condirettore di “Aut”, vicedirettore del "Diario di Venezia". Fino al 1994, inviato e commentatore politico de "Il Messaggero". Collabora a diversi quotidiani e periodici. Nel 1990 ha pubblicato con le Nuove edizioni del Gallo Cuore da battaglia - Pacciardi racconta a Loteta, un libro-intervista con il vecchio leader repubblicano. Nel 1998, il suo secondo libro: Fratello, mio valoroso compagno... - Dall'Italia alla Spagna, la vita avventurosa di Fernando De Rosa, socialista libertario, edito da Marsilio. Nel 2008 ha pubblicato il primo romanzo, Messina 1908 (Pungitopo).

formato 15 x 21 - pp. 128, € 14,00


Giuseppe Loteta
MESSINA 1908
(romanzo)

“Il fatto di Messina”, un giallo giudiziario che ha coinvolto il mondo politico italiano, e quello socialista in particolare, che prende le difese di un tipografo anarchico ingiustamente accusato d’omicidio. Un tragico caso d’ingiustizia, che solo il disastroso terremoto messinese del 1908, deus ex machina, ha archiviato. Alcuni personaggi di questa vicenda sono esistiti, altri sono immaginari. Alcuni avvenimenti inseriti nel racconto sono realmente accaduti, altri no. La scena in cui i fatti narrati si svolgono quasi per intero è la città di Messina, come si presentava nei primi anni del ventesimo secolo. Sebbene frutto di fantasia, la storia si svolge su un tracciato possibile, sul confine sottile che divide l’immaginazione, la verosimiglianza e la verità.

formato 12 x 17 - pp. 128, € 12,00

Beniamino Joppolo
TUTTO A VUOTO. LA GIOSTRA DI MICHELE CIVA. UN CANE UCCISO

(romanzi)

Il successo di Beniamino Joppolo nel dopoguerra milanese avviene soprattutto con questi tre romanzi. Joppolo dispone dell’interesse di una casa editrice importante, quella di Valentino Bompiani, con la quale pubblica nel 1945 La giostra di Michele Civa e nel 1949 Un cane ucciso. Questi due romanzi, con il lavoro teatrale I carabinieri (scritto nel 1945) costituiscono l’asse centrale della sua opera, che si teorizza, sempre in quegli anni, con l’elaborazione dell’Abumanesimo. A dar corpo al pensiero abumanista concorre un piccolo romanzo scritto e pubblicato, con sei disegni originali di Giuseppe Migneco, nell’immediato dopoguerra, Tutto a vuoto (Milano, 1945).
La connessione tra questi tre romanzi e i due saggi abumanisti è analizzata con molta chiarezza e semplicità da Domenica Perrone nelle pagine su Un cane ucciso, ed a completare questa cornice critica il saggio di Giorgio Barberi Squarotti sulla Giostra di Michele Civa, che qui si ripropongono nell’appendice a fine volume.

formato 15,5 x 21 - pp. 288, € 18,00

Beniamino Joppolo
LA NUVOLA VERDE ED ALTRI RACCONTI

Cura e introduzioni di Natale Tedesco e Domenica Perrone.

Un particolare modo di proseguire sulla strada del nuovo soggettivismo del primi decenni del secolo, del nuovo rapporto tra realtà e coscienza, in una serie di implicazioni e di complicità, del dentro col fuori e viceversa, in uno scambio continuo e originale tra tensioni conoscitive, motivazioni esistenziali e istanze societarie. I racconti inediti ci offrono una campionatura esemplare del particolare sperimentalismo di questo scrittore eterodosso e defilato, che non mancò per questo di disorientare più volte i critici contemporanei. La pagina tutta dipinta e visionaria ci consegna, attraverso una scrittura enfatizzata che ricorre all'oggetto, al colore per tradurre in figure, visualizzare la vita spirituale e i problemi dell'essere.
I clienti che non se ne andavano più, I due commensali, C’è sempre un piffero ossesso, I cerchi azzurri, La nuvole verde, La telefonata, Concetto di proprietà, Colui che non voleva mostrare il nonno, La sola idea, Carlo, La moria delle mucche, L’uomo Anacleto Caffi, L’impiegata, La vallata, Gli alberi di Alberto, Il lavoro delle cicogne.

formato 15,5 x 21 - pp. 152, € 10,50

 

Beniamino Joppolo
IL RITORNO DI LEONE

(romanzo)
Introduzione di Giorgio Luti

Romanzo breve che si configura come un ibrido insolito nella nostra letteratura: sullo sfondo del tema sociale dell’emigrazione, passioni e suspence si intrecciano a una tendenza mistica che vede al suo centro una sorta di religione della morte, come ultima notte di quiete.


formato 13,5 x 21 - pp. 108 , € 8,00

Giuseppe Sicari
IL SANTO MARRANO

(romanzo)

Amori, delitti, intrighi: le vicende di una città siciliana sul finire del ’400, al momento dell'espulsione degli Ebrei. Una società vivace e piena di personaggi singolari: c’è l’ereditiera che rinuncia per amore ai beni paterni; c’è lo spregiudicato capitalista che si fa battezzare per favorire la sua ascesa sociale; c’è il medico che nel possesso di una statua antica e di un’avvenente saracena cerca l’appagamento del suo eros insoddisfatto; c’è l’inquieta schiava che si illude di conquistare la libertà con una conversione dell'ultimo momento. C’è, infine, una spassosa coppia di “micheletti” (i poliziotti dell’armata spagnola) che si muovono tra una folla di altezzosi aristocratici, di avventurieri, di cortigiane, di Marrani rampanti e di Ebrei rassegnati alla nuova, drammatica diaspora. Su tutti incombe la carismatica figura del “Santo marrano”... Non mancano poi in questo avvincente racconto, tra fedele ricostruzione storica e libera invenzione, quella ricchezza linguistica e quella garbata vena ironica che la critica ha rilevato nel precedente romanzo Gelsomina di Sicilia.

Giuseppe Sicari (Capo d’Orlando, 1933) è giornalista ed autore di saggi e opere di narrativa. È stato caporedattore del TG 1 ed ha curato le rubriche “Prisma” e “Primissima”. Ha realizzato per la TV servizi speciali e monografici di carattere culturale. Dal 2003 insegna “Linguaggi della radio e della televisione” all'Università della Tuscia e dirige la Web radio di ateneo. Questo è il suo secondo romanzo, dopo Gelsomina di Sicilia (2006).

formato 15 x 21 - pp. 128, € 14,00

Pietro Venuto
IL COLLEZIONISTA DI STELLE
(romanzo)

Un fantastico romanzo autobiografico, illuminato dalla luce e dai misteri della luna, e dall’accecante sole siciliano, che mette a confronto la vita e i sogni degli adolescenti degli amni sessanta con quelli dei loro coetanei di oggi.

Pietro Venuto, medico e giornalista, è nato a Saponara (Me) il 2 giugno 1955. Ha pubblicato: Crossing over, poesie; Canti molecolari, poesie; Quotidiano e salute, saggio; Mentore a ore, poesie; Isole del padre, poesie; Vivere a lungo e in buona salute, saggio; Ariella, poesie e racconti; Notturno dei fuochi, poesie e racconti; Il fiore della luna, romanzo; Ritmi dell’infinito, poesie; Com’è straordinaria la vita, saggio; Il falco e la bambina, romanzo.

formato 12 x 17 - pp. 88, € 10,00

Pietro Venuto
IL FIORE DELLA LUNA
(romanzo)

Non si nasce buoni o cattivi. Un ragazzo tenebroso, prigioniero e vittima della droga, all'alba di un giorno di fine febbraio, tenta il suicidio e viene ricoverato nell'Ospedale Villa Grazia di Milazzo e qui incontra un suo coetaneo, paraplegico da qualche anno per un incidente motociclistico, e un giovane medico sognatore e visionario. In questa breve storia un po' vera e un po' fantastica, che dura meno di 24 ore, scritta in una prosa ricca di aspra bellezza poetica, si mette in scena il dolore e la malattia, che condizionano le valenze dell'essere, le luci dell'esistenza e le dimensioni del mondo, e che a volte trasformano un uomo normale in un delinquente.
Improvvisamente, dopo un evento straordinario, il ragazzo tenebroso s'illumina e diventa un altro, forse un profeta di questa strana umanità digitale.

formato 12 x 17 - pp. 128, € 7,00

Pietro Venuto
IL FALCO E LA BAMBINA

Una storia vera, fantasticamente raccontata. Quadri di quel terribile dicembre 1908 a Messina, cancellata dal terremoto.

formato 12 x 17 - pp. 72, € 7,00



Giuseppina Rando
NEL SEGNO

(racconti)

Nel fluire della vita ci si interroga continuamente sul proprio "andare" e sul valore di quel "Segno"che ci pone in rapporto con l'Origine, con l'inizio. "Segno" – sembra di capire dai racconti della Rando – inteso come incessante “presenza” di cui noi siamo, in ogni istante spettatori ed attori. Si coglie, infatti in questi racconti come una misteriosa dimensione che, muovendo dalla natura, attraversa la vita dell'uomo e la determina.
Mistero e natura creano così un effetto ondulante di lento girovagare che si carica di sensi e di vita e diventano le parole/chiave per penetrare e comprendere le storie narrate.
Le vicende si snodano in aura incantata e disincantata perché Giuseppina Rando scrive con animo di poetessa qual é, ma anche con acuto realismo e da queste doti congiunte scaturiscono una felicità narrativa e uno stile amabile, misurato, assolutamente personale.

Giuseppina Rando è siciliana: nata a Sant'Agata Militello, vive a Barcellona P. G. (Me). Già docente di lingua e letteratura italiana, impegnata nella ricerca letteraria, si dedica anche a studi di carattere storico e filosofico. Collabora con diverse riviste tra le quali: “Leggere Donna”, “La mosca di Milano”, “Il Segnale”. è presente in numerosi volumi di poesia, antologie e saggi.
Tra le sue opere poetiche più recenti: Duplice veste (2001), Immane tu (2002), Figura e parola (2005), Vibrazioni (2007 ), Bioccoli (2008). Tra i saggi: Profili di donne nel vangelo (Bastogi, 2002), Chiara. Una voce dal silenzio (San Paolo, Milano. 2002).

formato 12 x 17 - pp. 128, € 10,00

Ilaria Parma
VOLATA VIA
diario di un'anoressica


Un viaggio verso l’inferno dell’anoressia cominciato come una sfida con se stessa, quasi per gioco. Una discesa malata che la porterà ad un passo dalla morte. Un lento e difficoltoso risollevarsi. Il prendere coscienza che Lei, l’alter ego che la incita ad annientarsi, non è un’amica ma la causa della sua rovina. La voglia di cancellare dal proprio corpo i segni della rabbia verso se stessa. Il desiderio di raccontare quello che ha vissuto per aiutare chi non ha più la forza di lottare. E’ in questo modo che Ilaria comincia a lottare per ritrovare colori, profumi, suoni. Per tornare ad essere una farfalla che vola libera nel cielo della vita.

formato 15,5 x 21 - pp.160, € 12,00

Marianna Fascetto
AROMA DI CAFFE'

(racconti)

C'è, nell'universo del tempo, una foresta sempreverde e rigogliosa che, agitata dal vento, si tormenta, dove ogni albero é una donna e, anche se il vento scuote quegli alberi ad uno ad uno, non li abbatte, perché hanno radici profonde. I loro rami sono il grembo della vita e le foglie, vibrando, raccontano tante piccole grandi storie di donne, guerriere del tempo o arrese alla loro condizione, di donne che hanno fatto di sé un esempio, pur non cambiando i pensieri del mondo. Donne eroine o segnate da una v ita che non fu mai loro: vittime o testimoni dei loro giorni, consapevoli o incoscienti del proprio destino, hanno tracciato un disegno misterioso, affascinante o spietato.
Alla fine Eva ritornerà ad essere quella carezzevole madre che ogni uomo cerca affannosamente per tutta la vita, quel grande seno fragrante al quale poter chiedere consolazione. Questo il concetto inconscio di donna che, presente in ognuno, non muterà mai.

Marianna Fascetto è nata e vive a Capizzi. Appassionata ricercatrice di storia e tradizioni popolari, ha raccolto, trascritto e pubblicato alcune documentazioni sulla cultura della sua città. Ha pubblicato: Canti di Capizzi (1988), una corposa raccolta di poesie popolari in ottave; pubblica l'Almanacco popolare di Capizzi (1998), proverbi, modi di dire, medicina popolare, antiche preghiere in vernacolo, piatti tipici; Guida storico-turistica del Comune di Capizzi (1998), un itinerario virtuale nella storia della cittadina; Dafni (2004), raccolta in lingua di favole fiabe cunti siciliani; Boanerghes, " Il figlio del Tuono " (2005). guida storico-turistica sulla celebrazione del culto di San Giacomo Apostolo Maggiore nell'Aurea Città di Capizzi. Nel 2008 ha curato la ristampa del volume Memorie topografìche della Città di Capizzi, scritte dal barone Niccolò Larcan e Lanza nel 1798.

formato 15 x 21 - pp. 104, € 12,00

Egidio De Fichy
TAMO VAMO

(racconti autobiografici)

Sullo sfondo echi di una guerra “cattiva” e comunque “non giusta” accompagnano le vicende dell’Autore che, suo malgrado, riesce a dipingere ritratti umani di straordinaria bellezza, colti nella loro essenzialità dallo sguardo sensibile di chi non si lascia sporcare dall’intolleranza e dalla malvagità.

Egidio De Fichy (Messina, 1910-2004) inizia l’attività artistica nella sua città natale, stimolato dalla figura del nonno materno Giovanni Scarfì. Nel 1934 vince una borsa di studio e frequenta la Scuola libera del nudo al Circolo artistico di Roma. I frequenti richiami alle armi lo distolgono forzatamente dai suoi studi, ma non gli impediscono di tornare alla sua arte; si iscrive così al Museo artistico industriale di Roma, dove nel ‘43 ottiene il diploma.
Dopo la guerra torna a Messina, e viene assunto al Genio Civile con il titolo di Assistente con mansioni di disegnatore. In questo periodo esegue un bassorilievo, oggi negli uffici del Genio Civile, e partecipa a numerose mostre regionali e nazionali, ottenendo numerosi premi. Partecipa attivamente alla vita culturale e sociale della Messina di allora, che lo vede “giovane promessa nel campo dell’arte”, “scultore dotato di una particolare sensibilità” e “scrutatore profondo del tratto e dell’intimo” . L’ultimo riconoscimento (2003), all’Università, il premio Messina Città d’Arte.

formato 12 x 17 - pp. 128, € 10,00

Andrea Genovese
MEZZALUNA CON FALCONE E MARTELLO

(romanzo)

Vorremmo poter dire anche noi che "la guerra tra l'Italia del Nord e l'Italia del Sud non si farà", se Andrea Genovese non ce l'avesse già raccontata, con una lucidità che stupisce il lettore di questo romanzo.
Il romanzo viene proposto alle analisi storico-politiche, alla prefigurazione del disfacimento dell'unità risorgimentale, in un paese avviato ad un tragico confronto conflittuale. Perché di una vera guerra fratricida si tratta, con eserciti contrapposti, con brigate di partigiani nordisti e sudisti che si affrontano sulla provvisoria frontiera del Parco Nazionale d'Abruzzo, il conteso polmone ecologico dello sbrindellato stivale. Cronista della guerra, un intellettuale alquanto disorganico, che si aggira tra le macerie, visita come un sonnambulo le "comuni" pugliesi, osserva abulico i corpi dondolanti dei politici impiccati dai rivoltosi palermitani.
Colpisce e sorprende la scrittura ricca, densa, pastosa. Per chi ne conosce la poesia, i lavori teatrali in francese, e soprattutto la trilogia romanzesca pubblicata di recente, solo l'Italietta letteraria europapista può ancora ignorare che Genovese è uno dei grandi scrittori italiani del nostro tempo.

formato 15 x 21 - pp. 128, € 15,00

Andrea Genovese
L'ARCIPELAGO LONTANO

(romanzo)

Condotto nella dimensione del ricordo e del trasalimento onirico, il tema della quotidianità, cruda, assurda, frustrante e violenta, trasmigra con scarti al tema della lontananza da un'originaria, atavica, giovanile dimensione umana, autobiografica. Il romanzo si snoda così con questo dicotomico fronteggiarsi di una nevrotica esistenza nel cinismo urbano, col sogno di un ritorno spazio-temporale dove la dimensione della vita aveva, e riassume, un carattere di umana bellezza.

formato 12 x 21 - pp. 112, (esaurito)

Michele Mancuso
SCAMPOLO DI FESTA

(novelle)

Sono qui pubblicate le novelle apparse nel 1936 per l'Edizione di Vita Nostra, con i tipi della Tipografia Littorio di Patti. L'edizione comprendeva una parte finale, La vita di Marcantonio, qui esclusa perché, quale anticipazione di un romanzo allora inedito, poi ripreso e completato da Mancuso poco prima della morte, è ora pubblicato in questa stessa collana col titolo Le costellazioni inutili.
L'ambientazione isolana e provinciale, più marcata in queste novelle, assume una dimensione propria del decadentismo, in cui certamente si possono inscrivere queste pagine, belle per la loro raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca, e per quella malinconica dimensione umana senza tempo che le ispira.

formato 15 x 21 - pp. 92, € 10,00

Michele Mancuso
LE COSTELLAZIONI INUTILI
(romanzo)

Gli echi di uno struggente esistenzialismo travalicano l'ambientazione isolana e provinciale del romanzo. Attraverso una scrittura di raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca. gli esiti di un decadentismo che diviene attuale, riconducendo ad esiti da noi riconoscibili gli elementi di una malinconica dimensione umana senza tempo.

formato 15 x 21 - pp. 152, € 12,00

Michele Mancuso
CIÒ CHE NON TORNA PIU’
(romanzo)

Il primo romanzo di un autorevole e poco conosciuto scrittore decadente, molto apprezzato dalla critica più attenta che si è accostata alla sua opera.




formato 12 x 17 - pp. 84, € 6,00

Michele Mancuso
LA GENTE SE NE VA
(racconti)

Una silloge di raffinati racconti che trovano la loro collocazione nella vena del Decadentismo, giungendo a risultati che la stampa nazionale ha definito pregevoli ed interessanti.
Tra due giardini, Notturno, Storia antica dell’autunno, Il balcone dell’angolo, La gente se ne va, Un romanzo e un catalogo, Nato in dicembre, La signorina Iole, Trentacinque giorni.

formato 12 x 21 - pp. 195, € 10,50

Giovanni Torres La Torre
TEATRO VIAGGIANTE

(romanzo)

Nella mitologica città siciliana di Nisia, arroccata sui monti Nebrodi, giuge il semiasse del Teatro viaggiante, guidato da un visionario regista teatrale di nome Cappellaccio. Sulle ali del vento, nelle lontananze, era giunta voce che qui, per generosità della mecenate donna Darton, avevano trovato confortevole asilo fuggiaschi e perseguitati di quel tempo di barbarie.
Il segno, l'amore e la bellezza del creato, fanno da cornice al tragico epilogo della storia che si dipana tra finzione e realtà, e assieme ai misteri del castello della nobildonna disegna un labirinto di allucinanti fantasticherie letterarie.

formato 15 x 21 - pp. 148, € 15,00

Giovanni Torres La Torre
CON PATIR DI CUORE

Il Castello di Caronia, le musiche di Olivier Messiaen con estatici a solo di capinere, usignoli. merli, e con gli inauditi silenzi e le frasi calde e armonioso del bosco della memoria, fanno da palcoscenico a Cappellaccio, un visionario regista teatrale, incantato dall'antico sillabare della bellezza che un vento ciarliero intreccia, con fili di seta di un mirabile racconto, con le sue fatiche amorose, le sublimi passioni di due nobildonne, i profumi, il paesaggio e i colori delle stagioni.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 8,00

VOCI DI DONNE MIGRANTI

Sono qui raccolte voci di donne migranti in Italia, che raccontano in questa per loro nuova lingua italiana segmenti della loro esistenza. Nei loro racconti ci ritroviamo al di fuori di ogni definizione che gli stati intendono proporre, non più spettatori di “altri-diversi-estranei-stranieri-extracomunitari”, ma coprotagonisti di storie essenziali. “Ci intendiamo” e ci accorgiamo che siamo compagni di uno stesso viaggio. Saltando il muro della lingua e quello più alto dei pregiudizi, ci ritroviamo affratellati in magiche similitudini, indistinti beneficiari del cielo che corre sulle nostre teste. E il viaggio, ad entrare e uscire, nel venire e andare, è ineludibile destino di tutti.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 7,00

Benito Merlino
ARPA EOLIANA
(romanzo)

Primavera 1922, due viaggiatori provenienti da Montevideo, sbarcano a Lipari. Per Gaetano. accompagnato dalla donna che ama, è il ritorno tanto sperato nell'isola della sua infanzia felice. Per Irma, giovane attrice romantica promessa ad un brillante avvenire, è la scoperta entusiasta di un mondo insolito. Nell'isola, incontrano tutta una società pittoresca ripiegata su se stessa (...) Eppure dovranno presto ricredersi perché ognuno a Lipari comincia a prendere coscienza d'una drammatica realtà: l'avvento del fascismo.

formato 15 x 21 - pp. 152, € 16,00 (Nuova edizione)

Laura Letizia
DONNE DI SICILIA
(racconti)

Il filo conduttore dell’opera “ Femmine di Sicilia “ è costituito dall’analisi introspettiva cui l’autrice sottopone le figure femminili ( e non solo ) protagoniste dei racconti. Come agisce o, meglio, reagisce la donna siciliana quando si trova in condizione di disagio o coinvolta in situazioni dolorose? Quale effetto hanno su di lei i cambiamenti e le innovazioni di una società sempre più rivendicativa e, a volte, falsamente progressista? L’autrice ha inteso seguire, attraverso le storie narrate,l’evoluzione della mentalità e del tessuto sociale siciliano e, soprattutto, della donna che, lentamente e con fatica, è andata emergendo con tutta la consapevolezza di se stessa, pretendendo di essere equiparata, nel bene e nel male, all’intero universo femminile. Tale equiparazione, tuttavia, non ha mai inteso sacrificare le peculiarità intrinseche al modo di essere delle “femmine di Sicilia”. A chi ha avuto la capacità di leggere nella profondità delle loro anime è apparso con chiarezza che sentimenti e passioni sono un groviglio unico con orgoglio e determinazione. Per amore, gelosia, odio, amicizia, dignità, queste donne esuberanti sono sempre state pronte a pagare prezzi altissimi. I loro programmi di vita sono sempre più radicati sul riscatto e sul diritto alla libertà. Alle più arcaiche figure femminili, rese grandi per i loro volti intagliati nel dramma del loro essere donna, si affiancano figure più mobili ed effervescenti con gli occhi aperti su un mondo che cambia vorticosamente e al quale vogliono tener dietro senza, peraltro, rinunciare alla loro storica certezza di essere querce senza tempo.

formato 12 x 17 - pp. 104, € 8,00

Angelo Fiore
IL SUPPLENTE

(romanzo)
Introduzione di Natale Tedesco.

Il primo romanzo di Angelo Fiore, uno scrittore che nel tempo si è rivelato sempre più inquietante e problematico. L’altra faccia emblematica della Sicilia dopo quella di Leonardo Sciascia.

formato 15,5 x 21 - pp. 176, € 11,50

Antonio Aniante
RICORDI Dl UN GIOVANE
TROPPO PRESTO INVECCHIATOSI

(romanzo)
Prefazione di Maria Di Venuta.

Questo romanzo autobiografico, esattamente al centro della vita e della produzione complessiva dell'Autore, si carica di un significato notevole nella misura in cui segna un’ideale linea di demarcazione tra la prima fase avanguardistica, sperimentale e novecentista e la seconda più meditativa e realistica.
La Sicilia e Parigi, il mondo e la realtà giovanile visti ancora come rifugio, ma recuperati alla memoria con sorniona ironia, e la città tentacolare eletta ad unico soggiorno possibile, rivisitata sempre con tristezza incurabile.

formato 15,5 x 21 - pp. 160, € 10,50

Nunzio Di Giacomo
IL CAPRO NEL DESERTO

(romanzo)
Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti.

Conclusione significativa di un’opera veramente singolare: come nei testi narrativi più alti del Novecento, in essa il tema di fondo è l’intrico problematico di vita e di scrittura, che trova soluzione, ormai, non soltanto nel non scrivere, ma anche nel non vivere più, senza, naturalmente, lo stacco e lo scatto tragico che la degradazione del mondo e della storia ha reso, ormai, improponibile.

formato 15,5 x 21 - pp. 128, € 9,50

Vincenzo Santangelo
LA SOTTERRANEA
(romanzo)
Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti

Romanzo tanto singolare quanto inquietante, perché ha le molte facce di una narrativa simbolica, di un’allegoria, di una narrazione storica degli ultimi decenni, dal fascismo ai nostri tempi, di un apologo politico ed etico. Un’opera di eccezionale originalità e complessività. (Giorgio Bàrberi Squarotti).

formato 15,5 x 21 - pp. 208, € 13,00

Giovanna La Maestra
CANTU DI NOTTI

Il nostro teatro

Accanto alla narrazione di esperienze e incontri che hanno suscitato nell'Autrice questo canto, il lettore troverà i pensieri, le riflessioni e i racconti di altri autori.


formato 12 x 17 - pp. 82, € 4,00

Nino Prestipino Giarritta
RACCONTI
di straordinaria normalità

Con uno stile vivace ed una arguta osservazione, gli episodi di straordinaria normalità della vita riassumono in queste pagine una dimensione dismessa dell'uomo.



formato 12 x 17 - pp. 168, € 9,00

Nino Prestipino Giarritta
TREMA IL CARRUBO
(racconti)

L'autore sta ad ascoltare due tempi, diatonico l'uno, dodecafonico l'altro, in sovrimpressione. Quello dell'interezza e quello del disinganno. L'uno, quando decidere era possibile, perché la sequenza delle ore si curvava al battito del cuore; l'altro, quando invece tendere una mano, fare un gesto, dare un segno è diventato superfluo perché non c'è niente da dare e nulla da prendere, così asfittica s'è fatta l'aria del nostro metabolismo quotidiano.

formato 12 x 17 - pp. 256, € 11,00

Melo Freni
VERSO LA VACANZA
La morte di Sciascia


L'avverarsi di un avvenimento sollecita il ricordo della recente lettura di un romanzo. L'avvenimento è la morte di Leonardo Sciascia, il romanzo è Il cavaliere e la morte, dello stesso Sciascia. La ricostruzione dei fatti, ai margini di un funerale, assume il valore di una cronaca letterariamente annunciata. Ma ci sono, in questa cronaca, particolari che inducono a riflessioni del tutto originali sulla fin troppo scontata personalità culturale e morale di Leonardo Sciascia. In tal senso, questo racconto lascia come il desiderio, o il bisogno, di una più completa considerazione dell'opera e del pensiero dello scrittore scomparso. E bastano, appunto, poche pagine per provocare l'accertamento di una verità più vera nei confronti dell'autore più vero di questo scorcio di secolo.

formato 12 x 17 - pp. 64, € 8,00

Giuseppe Alibrandi
LA TESTA DEL DRAGONE

(romanzo)

Le vicende di un paese di mare, di una tonnara, di nobili e ciurme di pescatori, desunte da una memoria storica e trasmesse con partecipazione in sapide pagine narrative.



formato 12 x 17 - pp. 115, € 6,00

Giuseppe Alibrandi
L'OMBRA DI MONSIGNORE

Uno scritto fine e pungente sui rapporti scottanti tra Chiesa e mondo politico di un ventennio fa. Dopo il “caso” del vescovo Ficarra aperto da L. Sciascia con Dalle parti degli infedeli un “caso” nuovo, presentato con vivo sarcasmo e con rigore storico sulle vicende legate al mondo politico di Patti e ai centri di potere politico-economico, tra i quali quello massone riveste un ruolo di spicco.

formato 12 x 17 - pp. 44, € 3,00

Carmelo Pirrera
L'UOMO DELLA VOLVO

(romanzo)

Incuriosito dal destino di un personaggio minore di Una storia semplice di Leonardo Sciascia, l’Autore ricrea un personaggio nuovo, finalmente assurto alla dignità di protagonista della propria storia, o preso a pretesto per raccontare ancora una storia.


formato 12 x 17 - pp. 104, € 8,00

Emilio Paolo Taormina
LA PIOGGIA D'AGOSTO
(romanzo)

Palermo, dopo la guerra, una città sognante, che sembra spiare dalle persiane ombrose e dagli androni bui, piena di balconi, gonfia di sussurri, ricamata dalle grida dei mercanti ma anche, improvvisamente, svegliata dai juke box, dai jeans portati come una bandiera, dai primi fascinosi tentacoli del sogno americano. L'agitarsi fermo di un'adolescenza aspra, vissuta con una violenza e un furore che tentano di lacerare invano il tessuto non più rassicurante dell'esistenza.

formato 12 x 17 - pp. 146, € 8,00

Benedetto Macaronio
IL CERCHIO QUADRANGOLARE

(romanzo)

Humour noir e un nihilismo curiosamente divertito sono le due leve su cui gioca Il cerchio quadrangolare. Un banalissimo viaggio in treno diviene per i personaggi di questo romanzo un'odissea nella follia e nel mistero.


formato 12 x 17 - pp. 80, € 6,00

Anna Verzera De Joannon
GHIOSA, AIU GHIOSA!
(racconti)
Prefazione di Ella Imbalzano.

Sulla tela della memoria, pennellate di vita messinese del secondo dopoguerra, con foto d'epoca. Nella festosità di una vita quasi di borgo nel tempo perduto, trova posto una serie di figurine considerate tra oggettività e tenera reinvenzione, o nella più estesa scena di una Messina non ancora incalzata dall'urgente e impaziente progresso.

formato 12 x 17 - pp. 96, € 8,00

Delfo Del Bino
1944 SENTIERI DI CRINALE
(romanzo)

Il sentiero di crinale rappresenta quel momento della vita in cui ogni uomo è costretto a compiere delle scelte decisive per la propria esistenza. Così accade ai protagonisti del racconto i quali, nei drammatici giorni del 1944, per sfuggire all'orrore della guerra, si ritrovano a Dicomano, una cittadina ai piedi dell'Apennino.


formato 12 x 17 - pp. 152, € 7,70

Nino Pino
PROSE

Tutti i saggi ed i racconti, anche inediti, dell'Autore, tradotto anche in lingue straniere. Nino Pino, poeta, letterato, politico e scienziato, raggiunge qui la sua alta levatura intellettuale, testimoniata dai suoi rapporti con i massimi esponenti della cultura e della politica dei suoi tempi (Einstein, Berlinguer, Cohen, Quasimodo, Longo, Palazzi, Pugliatti, Joppolo, Donini, Terracini, ecc...).


formato 17 x 24 - pp. 368, € 21,00

Maria Costa
CAVADDU 'I COPPI
(racconti)

Fatti, personaggi e voci arcaiche lungo la riviera dello Stretto di Messina. Scritti in vernacolo con relativa traduzione.
’Na pattita a scupa cu l’avvucatu, ‘A scummissa du cufinaru, Vàiu e ci raspu i spaddi a Cristu, Colapisci, Cammarotu, Sant’Elia, ‘A ‘ntinna a mari, Zagarella, Pidòcchia, Petru Zàzzira, Nino ‘u Suttafussotu, Patri Iànciulu, Monaceddi Pirilla e Patri, Don Lisciandru, Don Pippinu l’atturi, I curallini, Tavuledda, ‘U Salatu.

formato 16 x 21 - pp. 130, € 10,50

Nunzio Astone
IL ROSOLIO DI SANTA RITA


Col gusto del narratore e con l'attenzione scrupolosa del ricercatore storico, l'Autore ci dà uno scorcio di vita nel Vescovato di Patti di questo secolo.




formato 12 x 17 - pp. 172, € 9,00

Domenico Del Signore
IL LIBRO

«La mattina dopo mi alzai col preciso intento di iniziare a scrivere il libro. M'ero svegliato piuttosto tardi: ero uscito verso le nove e mezza, al bar avevo preso un cappuccino e un cornetto: non volevo lavorare a stomaco vuoto. Ho comprato il registro, e anche una biro. Il registro ha una copertina color mattone; la biro è nera».


formato 12 x 17 - pp. 80, € 7,00

Salvo Ales
UN AMORE IN CORPO 11
(romanzo)

L’amore che divarica dolorosamente. La febbre che monta e inocula martellante sofferenza nel cuore e nella testa. La passione sfibrante e irredimibile, ma senza sbocco. Il sogno rincorso con fatica, inutilmente. La follia come unico ristoro. La morte come unica vittoria. È il nodo amaro di Un amore in corpo 11, l’esordio narrativo di Salvo Ales che racconta l’estenuante e vano pellegrinaggio sentimentale di un anziano scrittore, corroso da un magico interludio con una giovane ninfa smagliante.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 6,00