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Narrativa italiana
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Cinzia Pierangelini
IN PRINCIPIO FU IL MARE
(romanzo)
La storia di due giovani: Mohammed, un tunisino che per capriccio intellettuale decide d’imbarcarsi su un gommone di disperati in cerca d’una presunta libertà e finisce a vivacchiare facendo il ‘vu cumprà’ in Sicilia; e Dodo, un diversamente abile abbandonato dai genitori e cresciuto all’ombra del nonno, fascista e violento che lo plagia. La vicenda, che finirà in un’inaspettata tragedia, offre lo spaccato di una ‘piccola’ società, purtroppo assai attuale, assoggettata alla televisione, al consumismo, al preconcetto e all’ignoranza. Accanto, con grazia o rude animalità, personaggi e storie che lasciano nel lettore tracce indelebili: le donne - quasi sospese in un’irreale atmosfera rarefatta -, o Karim, un anziano marocchino sognatore, o Pietro, idealista vile e incapace di tener fede ai propri principi. Sullo sfondo: corruzione e sfruttamento, l’ambiente ospedaliero con le sue bassezze e la sua comica tragicità, una Tunisia elevata a poetica visione e una Sicilia con le sue povertà, il suo mare e le sue umane generosità.
Cinzia Pierangelini, docente di violino, vive a Messina. Esordisce nel 2005 con i racconti Dall’ultimo leggio, cui seguono i romanzi Eraclito e il muro (2006), ’A jatta (2008), Un’altra Julia (2009), Sangue garofano e cannella (2011) e i fantasy per ragazzi Draghia, con lo pseudonimo di Kay Pendragon (2008) e Il professor Scelestus (2009). Suoi racconti, vincitori di premi e selezioni, sono stati pubblicati su antologie e riviste letterarie. Nel 2011 vince il premio “Gazzara” al Salone del Libro di Messina. Blog: www.cochina63.splinder.com
formato
15 x 21 - pp. 150, € 14,00 |
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Graziano Delorda
LA SERPE NERA
(racconti)
«A volte mi capita di vagare per una terza via, tra il kinghiano "Cosa sarebbe successo se..." e l'inciso sempre valido "Scrivi di ciò che sai!"». Graziano Delorda così ha recentemente commentato il suo approccio alla scrittura, citando due mostri sacri della narrativa e in particolare proprio del racconto breve, Stephen King ed Ernest Hemingway. Nella Serpe nera l'autore del romanzo Pace (Pungitopo, 2010) torna al passo narrativo del racconto a lui particolarmente congeniale, rielaborandolo anche con l'utilizzo di forme meno canoniche, dagli stralunati 'appunti' giornalistici fino a servirsi di poche, cruente righe, difficili da definire.
Le storie qui per la prima volta raccolte in un unico volume, scritte tra il 1998 e il 2010, ci mettono di fronte a vicende spesso grottesche, estrose quanto ironiche, da quelle più serie e sconvolgenti a scene di vita comune stravolte da eventi inimmaginabili, apparentemente normali, che all'improvviso deviano lontanissimi dalla realtà quotidiana, tornando ad essa da strade non tracciate.
Graziano Delorda riesce a sorprendere le aspettative del lettore, giocando con una visione spesso cinica e surreale di certi automatismi, arricchendo di nero umorismo e mistero quelle situazioni che potevano apparire più scontate o banali, forse prevedibili, se non fosse intervenuta la penna dell'autore a modificarne l'esistenza.
Graziano Delorda nasce nel novembre del 1972 a Messina. Alla fine degli anni '90 pubblica racconti su riviste, webzine, antologie e quotidiani nazionali. Nella primavera del 2010 la Pungitopo editrice dà alle stampe il suo primo romanzo dal titolo Pace, omonimo villaggio di pescatori del messinese, nel quale sono ambientate le divertenti avventure del giovane protagonista.
Booktrailer: http://www.youtube.com/watch?v=lFzKR4lq7Pk
formato
15 x 21 - pp. 120, € 10,00

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Graziano
Delorda
PACE
(romanzo)
Siamo negli anni ‘80, al grido di Vamos a la playa la famiglia
Germanà ritorna in Sicilia stabilendosi nel Villaggio Pace,
un piccolo villaggio di pescatori sulla Riviera Nord di Messina.
Gabriele ha 7 anni, è scarso a botte ma veloce come una scheggia,
ha più giocattoli degli altri e non sa parlare in dialetto
né ballare la break dance come i più grandi. Tra colorate
feste patronali, lo Stretto sullo sfondo, scemi di paese e ragazzini
specializzati in guai, questa è la storia di come Pace e
Gabriele crebbero assieme.
Un irresistibile ritorno ai luoghi più cari dell'infanzia,
un ritmo incalzante che contagia e diverte pagina dopo pagina.
Graziano Delorda è nato nel novembre del
1972. Ha pubblicato racconti su antologie, riviste e quotidiani
nazionali. Vive a Messina, ma non a Pace...
formato
15 x 21 - pp.
168, € 12,00

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Maurilio Catalano
PER AMOR DEL MARE!
(racconti)
Con l’occhio incantato di una candida memoria, la seconda raccolta di ricordi di Maurilio Catalano, adesso legati al mare. Il mare dei suoi ricordi e della sua fanciullezza perenne. E della nostra, se con una spontaneità che a volte commuove, è in grado di far rivedere il ‘fanciullino’ che anche noi abbiamo vissuto, anche senza il mare. Abbiamo detto di lui “figura difficile da definire”. Meno, adesso, se lasciamo che ci conduca, con semplici segni espressivi, nel suo mare di ricordi.
Maurilio Catalano non è navigatore oceanico, né pirata, né mitica figura hemingwayana. Il suo mare si consuma in una domesticità in cui anche noi possiamo riconoscerci. Un mare del Borgo, misterioso e vivo, su cui si specchia a ritrovare disordinatamente i suoi ricordi, ma sulla cui superficie anche noi ci riconosciamo.
Unica eccezionalità, che gli spetta e lo connota, il candore di una personalità semplice, incantata e forse malinconica, che rende quasi favolistico un amore da tanti condiviso. Lontano da Scill’e Cariddi e da altre omeriche divinità mediterranee, rischia d’inventare una propria mitologia, ma raggiungibile da tutti coloro che con cuore semplice ci si accostano: Maurilio, inconsapevolmente, ridisegna la mappa dell’Isola che c’è in molti di noi.
Maurilio Catalano (Palermo, 1942) tiene studio in via Mazzini 43. Già professore all’accademia di belle arti di Palermo, dirige dal 1963 la galleria stamperia “Arte al Borgo”.
Di lui, pittore, hanno scritto Leonardo Sciascia, Alfonso Gatto, Vittorio Frosini, Fulvio Abbate, Rita Cedrini, Mirella Bantivoglio, Giuseppe Servello, Bruno Morini, Vito Aculeo, Eva Di Stefano, Natale Tedesco, Giuseppe Quatriglio, Enzo Biliardello, Luciana Giunta, Francesco Giunta, Luigi Mormino, Aurelio Pes.
Ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero, e realizzato opere di pittura e di scultura presenti in prestigiose sedi istituzionali. Nel 2010 il suo esordito da scrittore con Gli asparagi du zzu Nanà, pubblicato presso questa stessa Casa editrice.
formato
12 x 17 - pp. 80, € 10,00 |
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Maurilio
Catalano
GLI ASPARAGI DU ZZU NANA'
(racconti autobiografici)
È questa una raccolta (forse la prima) di ricordi di Maurilio
Catalano, figura difficile da definire (professore d’accademia
d’arte, artista, direttore di galleria e operatore culturale,
figlio dell’illustre Eustachio, intimo amico e “segretario
particolare” di Leonardo Sciascia). Certamente primo attore
di “Arte al Borgo”, crocevia culturale in cui si sono
trovati ad operare, in “tanti e passa” anni di attività,
nomi di tutto rispetto, non solo della cultura isolana, quanto di
quella nazionale, che hanno lasciato, nel vissuto di Maurilio, tracce
significative. Qui, aneddoti che incuriosiscono con la loro smagata
naïveté, dettati da una memoria istintiva e presentati
senza un disegno preordinato o intenzionale, rispondendo ad una
popolare urgenza, tutta siciliana, di narrazione, che incanta e
diletta.
formato
12 x 17 - pp. 88, € 10,00

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Lino Agrò
PALERMO BIZARRE
Era proprio necessario un altro libro su Palermo? È quello che si chiede l'autore in apertura di questo suo curioso volumetto, a metà strada tra un diario di memorie e una guida — tanto personale quanto parziale — alla scoperta di luoghi e personaggi inconsueti, o semplicemente celati agli sguardi più distratti. La stravaganza affascinante del capoluogo siciliano può rivelarsi inaspettata a bordo di un autobus, lungo il sentiero della movida, intorno al caos domestico di un giovane artista, davanti a un ristorante improvvisato, nel quartier generale di un rigattiere. Una città eccentrica e anticonvenzionale, dentro la città che tutti crediamo di conoscere.
Lino Agrò da diversi anni si occupa di musica e scrittura, collaborando con riviste ("Raro!", "Grande Vu"), radio private, siti internet ("Onda Rock"), etichette discografiche ("Teatro del Sole") e fanzines.
Dagli anni '80 lavora in RAI, sede della Sicilia, svolgendo molteplici attività: conduttore radiofonico, doppiatore, autore di testi, programmista e consulente musicale. Attualmente è nello staff del tv magazine di Raitre "Mediterraneo". Autore di decine di canzoni, nel 1994 ha inciso un demo con 9 pezzi negli studi della Cyclope Records con la supervisione del produttore Francesco Virlinzi (Carmen Consoli, Mario Venuti, Moltheni), recensito positivamente dalle principali testate musicali italiane. Due anni dopo è finalista al concorso "Sonica" e un suo brano viene incluso nel CD della manifestazione.
Dopo il suo primo libro, Cartomante per necessità (Stampa Alternativa, 2005), sta lavorando a nuovi racconti e progetti editoriali.
www.linoagroblog.splinder.com - linoagro@libero.it
formato 12 x 17 - pp. 112, € 10,00 |
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Giuseppe
Loteta
ROMANZO MESSINESE
(racconti)
Questi di Giuseppe Loteta sono racconti brevi. Ma [ ...] quando
siete arrivati in fondo al libro vi chiederete retoricamente come
me: perché di ognuna di queste folgorazioni Loteta non ne
abbia fatto altrettanti romanzi? [...] Uno spreco, perche i racconti
di Loteta sono un concentrato di romanzeria suscettibile di diventare
anche altro.[...] In conclusione; it romanzo truccato da ‘racconti’
apre una finestra sulla formazione di una identità: quella
dell'autore, ossia uno di noi. Che autore è Loteta? un ironico,
un introspettivo, un retrospettivo, un funambolo che si infila nei
panni del personaggio in terza persona per parlare di se? Non vi
sono dubbi, questi diciassette racconti di Giuseppe Loteta sono
il suo romanzo di formazione; uscito per tempo sarebbe stato ancora
un romanzo di formazione di una generazione di Messinesi. [dalla
prefazione di Vanni Ronsisvalle]
Giuseppe Loteta, siciliano di Messina, vive a
Roma dal 1959. E laureato in giurisprudenza, giornalista professionista
dal 1962. E stato caposervizio interni e inviato del settimanale
"L'Astrolabio", fondato da Ernesto Rossi e diretto da
Ferruccio Parri. Poi condirettore di “Aut”, vicedirettore
del "Diario di Venezia". Fino al 1994, inviato e commentatore
politico de "Il Messaggero". Collabora a diversi quotidiani
e periodici. Nel 1990 ha pubblicato con le Nuove edizioni del Gallo Cuore da battaglia - Pacciardi racconta a Loteta, un libro-intervista
con il vecchio leader repubblicano. Nel 1998, il suo secondo libro: Fratello, mio valoroso compagno... - Dall'Italia alla Spagna,
la vita avventurosa di Fernando De Rosa, socialista libertario,
edito da Marsilio. Nel 2008 ha pubblicato il primo romanzo, Messina
1908 (Pungitopo).
formato
15 x 21 - pp. 128, € 14,00

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Giuseppe
Loteta
MESSINA 1908
(romanzo)
“Il fatto di Messina”, un giallo giudiziario
che ha coinvolto il mondo politico italiano, e quello socialista
in particolare, che prende le difese di un tipografo anarchico ingiustamente
accusato d’omicidio. Un tragico caso d’ingiustizia,
che solo il disastroso terremoto messinese del 1908, deus ex machina,
ha archiviato. Alcuni personaggi di questa vicenda sono esistiti,
altri sono immaginari. Alcuni avvenimenti inseriti nel racconto
sono realmente accaduti, altri no. La scena in cui i fatti narrati
si svolgono quasi per intero è la città di Messina,
come si presentava nei primi anni del ventesimo secolo. Sebbene
frutto di fantasia, la storia si svolge su un tracciato possibile,
sul confine sottile che divide l’immaginazione, la verosimiglianza
e la verità.
formato
12 x 17 - pp. 128, € 12,00

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Beniamino
Joppolo
TUTTO A VUOTO. LA GIOSTRA DI MICHELE CIVA. UN CANE UCCISO
(romanzi)
Il successo di Beniamino Joppolo nel dopoguerra milanese avviene
soprattutto con questi tre romanzi. Joppolo dispone
dell’interesse di una casa editrice importante, quella di
Valentino Bompiani, con la quale pubblica nel 1945 La giostra
di Michele Civa e nel 1949 Un cane ucciso. Questi
due romanzi, con il lavoro teatrale I carabinieri (scritto
nel 1945) costituiscono l’asse centrale della sua opera, che
si teorizza, sempre in quegli anni, con l’elaborazione dell’Abumanesimo.
A dar corpo al pensiero abumanista concorre un piccolo romanzo scritto
e pubblicato, con sei disegni originali di Giuseppe Migneco, nell’immediato
dopoguerra, Tutto a vuoto (Milano, 1945).
La connessione tra questi tre romanzi e i due saggi abumanisti è
analizzata con molta chiarezza e semplicità da Domenica Perrone
nelle pagine su Un cane ucciso, ed a completare questa
cornice critica il saggio di Giorgio Barberi Squarotti sulla Giostra
di Michele Civa, che qui si ripropongono nell’appendice
a fine volume.
formato
15,5 x 21 - pp. 288, € 18,00

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Beniamino
Joppolo
LA NUVOLA VERDE ED ALTRI RACCONTI
Cura e introduzioni di Natale Tedesco e Domenica Perrone.
Un particolare modo di proseguire sulla strada del nuovo soggettivismo
del primi decenni del secolo, del nuovo rapporto tra realtà
e coscienza, in una serie di implicazioni e di complicità,
del dentro col fuori e viceversa, in uno scambio continuo e originale
tra tensioni conoscitive, motivazioni esistenziali e istanze societarie.
I racconti inediti ci offrono una campionatura esemplare del particolare
sperimentalismo di questo scrittore eterodosso e defilato, che non
mancò per questo di disorientare più volte i critici
contemporanei. La pagina tutta dipinta e visionaria ci consegna,
attraverso una scrittura enfatizzata che ricorre all'oggetto, al
colore per tradurre in figure, visualizzare la vita spirituale e
i problemi dell'essere.
I clienti che non se ne andavano più, I due commensali,
C’è sempre un piffero ossesso, I cerchi azzurri, La
nuvole verde, La telefonata, Concetto di proprietà, Colui
che non voleva mostrare il nonno, La sola idea, Carlo, La moria
delle mucche, L’uomo Anacleto Caffi, L’impiegata, La
vallata, Gli alberi di Alberto, Il lavoro delle cicogne.
formato
15,5 x 21 - pp. 152, € 10,50
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Beniamino
Joppolo
IL RITORNO DI LEONE
(romanzo) Introduzione di Giorgio Luti Romanzo breve
che si configura come un ibrido insolito nella nostra letteratura:
sullo sfondo del tema sociale dell’emigrazione, passioni e
suspence si intrecciano a una tendenza mistica che vede al suo centro
una sorta di religione della morte, come ultima notte di quiete.
formato 13,5 x 21 - pp. 108 , € 8,00 |
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Giuseppe
Sicari
IL SANTO MARRANO
(romanzo)
Amori, delitti, intrighi: le vicende di una città siciliana
sul finire del ’400, al momento dell'espulsione degli Ebrei.
Una società vivace e piena di personaggi singolari: c’è
l’ereditiera che rinuncia per amore ai beni paterni; c’è
lo spregiudicato capitalista che si fa battezzare per favorire la
sua ascesa sociale; c’è il medico che nel possesso
di una statua antica e di un’avvenente saracena cerca l’appagamento
del suo eros insoddisfatto; c’è l’inquieta schiava
che si illude di conquistare la libertà con una conversione
dell'ultimo momento. C’è, infine, una spassosa coppia
di “micheletti” (i poliziotti dell’armata spagnola)
che si muovono tra una folla di altezzosi aristocratici, di avventurieri,
di cortigiane, di Marrani rampanti e di Ebrei rassegnati alla nuova,
drammatica diaspora. Su tutti incombe la carismatica figura del
“Santo marrano”... Non mancano poi in questo avvincente
racconto, tra fedele ricostruzione storica e libera invenzione,
quella ricchezza linguistica e quella garbata vena ironica che la
critica ha rilevato nel precedente romanzo Gelsomina di Sicilia.
Giuseppe Sicari (Capo d’Orlando, 1933) è
giornalista ed autore di saggi e opere di narrativa. È stato
caporedattore del TG 1 ed ha curato le rubriche “Prisma”
e “Primissima”. Ha realizzato per la TV servizi speciali
e monografici di carattere culturale. Dal 2003 insegna “Linguaggi
della radio e della televisione” all'Università della
Tuscia e dirige la Web radio di ateneo. Questo è il suo secondo
romanzo, dopo Gelsomina di Sicilia (2006).
formato
15 x 21 - pp.
128, € 14,00

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Pietro Venuto
IL COLLEZIONISTA DI STELLE
(romanzo) Un fantastico romanzo
autobiografico, illuminato dalla luce e dai misteri della luna,
e dall’accecante sole siciliano, che mette a confronto la
vita e i sogni degli adolescenti degli amni sessanta con quelli
dei loro coetanei di oggi.
Pietro Venuto, medico e giornalista,
è nato a Saponara (Me) il 2 giugno 1955. Ha pubblicato: Crossing
over, poesie; Canti molecolari, poesie; Quotidiano
e salute, saggio; Mentore a ore, poesie; Isole
del padre, poesie; Vivere a lungo e in buona salute,
saggio; Ariella, poesie e racconti; Notturno dei fuochi,
poesie e racconti; Il fiore della luna, romanzo; Ritmi
dell’infinito, poesie; Com’è straordinaria
la vita, saggio; Il falco e la bambina, romanzo.
formato
12 x 17 - pp. 88, € 10,00 |
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Pietro Venuto
IL FIORE DELLA LUNA
(romanzo)
Non si nasce buoni o cattivi. Un ragazzo tenebroso, prigioniero
e vittima della droga, all'alba di un giorno di fine febbraio, tenta
il suicidio e viene ricoverato nell'Ospedale Villa Grazia di Milazzo
e qui incontra un suo coetaneo, paraplegico da qualche anno per
un incidente motociclistico, e un giovane medico sognatore e visionario.
In questa breve storia un po' vera e un po' fantastica, che dura
meno di 24 ore, scritta in una prosa ricca di aspra bellezza poetica,
si mette in scena il dolore e la malattia, che condizionano le valenze
dell'essere, le luci dell'esistenza e le dimensioni del mondo, e
che a volte trasformano un uomo normale in un delinquente.
Improvvisamente, dopo un evento straordinario, il ragazzo tenebroso
s'illumina e diventa un altro, forse un profeta di questa strana
umanità digitale.
formato
12 x 17 - pp. 128, € 7,00 |
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Pietro
Venuto
IL FALCO E LA BAMBINA
Una
storia vera, fantasticamente raccontata. Quadri di quel terribile
dicembre 1908 a Messina, cancellata dal terremoto.
formato
12 x 17 - pp. 72, € 7,00
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Giuseppina
Rando
NEL SEGNO
(racconti)
Nel fluire della vita ci si interroga
continuamente sul proprio "andare" e sul valore di quel
"Segno"che ci pone in rapporto con l'Origine, con l'inizio.
"Segno" – sembra di capire dai racconti della Rando
– inteso come incessante “presenza” di cui noi
siamo, in ogni istante spettatori ed attori. Si coglie, infatti
in questi racconti come una misteriosa dimensione che, muovendo
dalla natura, attraversa la vita dell'uomo e la determina.
Mistero e natura creano così un effetto ondulante di lento
girovagare che si carica di sensi e di vita e diventano le parole/chiave
per penetrare e comprendere le storie narrate.
Le vicende si snodano in aura incantata e disincantata perché
Giuseppina Rando scrive con animo di poetessa qual é, ma
anche con acuto realismo e da queste doti congiunte scaturiscono
una felicità narrativa e uno stile amabile, misurato, assolutamente
personale.
Giuseppina Rando è
siciliana: nata a Sant'Agata Militello, vive a Barcellona P. G.
(Me). Già docente di lingua e letteratura italiana, impegnata
nella ricerca letteraria, si dedica anche a studi di carattere storico
e filosofico. Collabora con diverse riviste tra le quali: “Leggere
Donna”, “La mosca di Milano”, “Il Segnale”.
è presente in numerosi volumi di poesia, antologie e saggi.
Tra le sue opere poetiche più recenti: Duplice veste (2001), Immane tu (2002), Figura e parola (2005), Vibrazioni (2007 ), Bioccoli (2008). Tra
i saggi: Profili di donne nel vangelo (Bastogi, 2002), Chiara. Una voce dal silenzio (San Paolo, Milano. 2002).
formato
12 x 17 - pp. 128, € 10,00

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Ilaria Parma
VOLATA VIA
diario di un'anoressica
Un viaggio verso l’inferno dell’anoressia cominciato
come una sfida con se stessa, quasi per gioco. Una discesa malata
che la porterà ad un passo dalla morte. Un lento e difficoltoso
risollevarsi. Il prendere coscienza che Lei, l’alter ego che
la incita ad annientarsi, non è un’amica ma la causa
della sua rovina. La voglia di cancellare dal proprio corpo i segni
della rabbia verso se stessa. Il desiderio di raccontare quello
che ha vissuto per aiutare chi non ha più la forza di lottare.
E’ in questo modo che Ilaria comincia a lottare per ritrovare
colori, profumi, suoni. Per tornare ad essere una farfalla che vola
libera nel cielo della vita.
formato 15,5 x 21 - pp.160, € 12,00 |
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Marianna
Fascetto
AROMA DI CAFFE'
(racconti)
C'è, nell'universo del tempo, una foresta sempreverde e
rigogliosa che, agitata dal vento, si tormenta, dove ogni albero
é una donna e, anche se il vento scuote quegli alberi ad
uno ad uno, non li abbatte, perché hanno radici profonde.
I loro rami sono il grembo della vita e le foglie, vibrando, raccontano
tante piccole grandi storie di donne, guerriere del tempo o arrese
alla loro condizione, di donne che hanno fatto di sé un esempio,
pur non cambiando i pensieri del mondo. Donne eroine o segnate da
una v ita che non fu mai loro: vittime o testimoni dei loro giorni,
consapevoli o incoscienti del proprio destino, hanno tracciato un
disegno misterioso, affascinante o spietato.
Alla fine Eva ritornerà ad essere quella carezzevole madre
che ogni uomo cerca affannosamente per tutta la vita, quel grande
seno fragrante al quale poter chiedere consolazione. Questo il concetto
inconscio di donna che, presente in ognuno, non muterà mai.
Marianna Fascetto è nata e vive a Capizzi.
Appassionata ricercatrice di storia e tradizioni popolari, ha raccolto,
trascritto e pubblicato alcune documentazioni sulla cultura della
sua città. Ha pubblicato: Canti di Capizzi (1988),
una corposa raccolta di poesie popolari in ottave; pubblica l'Almanacco
popolare di Capizzi (1998), proverbi, modi di dire, medicina
popolare, antiche preghiere in vernacolo, piatti tipici; Guida
storico-turistica del Comune di Capizzi (1998), un itinerario
virtuale nella storia della cittadina; Dafni (2004), raccolta
in lingua di favole fiabe cunti siciliani; Boanerghes, "
Il figlio del Tuono " (2005). guida storico-turistica
sulla celebrazione del culto di San Giacomo Apostolo Maggiore nell'Aurea
Città di Capizzi. Nel 2008 ha curato la ristampa del volume
Memorie topografìche della Città di Capizzi,
scritte dal barone Niccolò Larcan e Lanza nel 1798.
formato
15 x 21 - pp.
104, € 12,00

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Egidio
De Fichy
TAMO VAMO
(racconti autobiografici)
Sullo sfondo echi di una guerra “cattiva” e comunque
“non giusta” accompagnano le vicende dell’Autore
che, suo malgrado, riesce a dipingere ritratti umani di straordinaria
bellezza, colti nella loro essenzialità dallo sguardo sensibile
di chi non si lascia sporcare dall’intolleranza e dalla malvagità.
Egidio De Fichy (Messina, 1910-2004) inizia l’attività
artistica nella sua città natale, stimolato dalla figura
del nonno materno Giovanni Scarfì. Nel 1934 vince una borsa
di studio e frequenta la Scuola libera del nudo al Circolo artistico
di Roma. I frequenti richiami alle armi lo distolgono forzatamente
dai suoi studi, ma non gli impediscono di tornare alla sua arte;
si iscrive così al Museo artistico industriale di Roma, dove
nel ‘43 ottiene il diploma.
Dopo la guerra torna a Messina, e viene assunto al Genio Civile
con il titolo di Assistente con mansioni di disegnatore. In questo
periodo esegue un bassorilievo, oggi negli uffici del Genio Civile,
e partecipa a numerose mostre regionali e nazionali, ottenendo numerosi
premi. Partecipa attivamente alla vita culturale e sociale della
Messina di allora, che lo vede “giovane promessa nel campo
dell’arte”, “scultore dotato di una particolare
sensibilità” e “scrutatore profondo del tratto
e dell’intimo” . L’ultimo riconoscimento (2003),
all’Università, il premio Messina Città d’Arte.
formato
12 x 17 - pp. 128, € 10,00 |
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Andrea
Genovese
MEZZALUNA CON FALCONE E MARTELLO
(romanzo)
Vorremmo poter dire anche noi che "la guerra tra l'Italia
del Nord e l'Italia del Sud non si farà", se Andrea
Genovese non ce l'avesse già raccontata, con una lucidità
che stupisce il lettore di questo romanzo.
Il romanzo viene proposto alle analisi storico-politiche, alla prefigurazione
del disfacimento dell'unità risorgimentale, in un paese avviato
ad un tragico confronto conflittuale. Perché di una vera
guerra fratricida si tratta, con eserciti contrapposti, con brigate
di partigiani nordisti e sudisti che si affrontano sulla provvisoria
frontiera del Parco Nazionale d'Abruzzo, il conteso polmone ecologico
dello sbrindellato stivale. Cronista della guerra, un intellettuale
alquanto disorganico, che si aggira tra le macerie, visita come
un sonnambulo le "comuni" pugliesi, osserva abulico i
corpi dondolanti dei politici impiccati dai rivoltosi palermitani.
Colpisce e sorprende la scrittura ricca, densa, pastosa. Per chi
ne conosce la poesia, i lavori teatrali in francese, e soprattutto
la trilogia romanzesca pubblicata di recente, solo l'Italietta letteraria
europapista può ancora ignorare che Genovese è uno
dei grandi scrittori italiani del nostro tempo.
formato
15 x 21 - pp.
128, € 15,00

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Andrea Genovese
L'ARCIPELAGO LONTANO
(romanzo)
Condotto nella dimensione del ricordo e del trasalimento onirico,
il tema della quotidianità, cruda, assurda, frustrante e
violenta, trasmigra con scarti al tema della lontananza da un'originaria,
atavica, giovanile dimensione umana, autobiografica. Il romanzo
si snoda così con questo dicotomico fronteggiarsi di una
nevrotica esistenza nel cinismo urbano, col sogno di un ritorno
spazio-temporale dove la dimensione della vita aveva, e riassume,
un carattere di umana bellezza.
formato
12 x 21 - pp. 112, (esaurito)
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Michele
Mancuso
SCAMPOLO DI FESTA
(novelle)
Sono qui pubblicate
le novelle apparse nel 1936 per l'Edizione di Vita Nostra, con i
tipi della Tipografia Littorio di Patti. L'edizione comprendeva
una parte finale, La vita di Marcantonio, qui esclusa perché,
quale anticipazione di un romanzo allora inedito, poi ripreso e
completato da Mancuso poco prima della morte, è ora pubblicato
in questa stessa collana col titolo Le costellazioni inutili.
L'ambientazione isolana e provinciale, più marcata in queste
novelle, assume una dimensione propria del decadentismo, in cui
certamente si possono inscrivere queste pagine, belle per la loro
raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca, e per quella
malinconica dimensione umana senza tempo che le ispira.
formato
15 x 21 - pp.
92, € 10,00 |
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Michele
Mancuso
LE COSTELLAZIONI INUTILI
(romanzo)
Gli echi di uno struggente esistenzialismo travalicano
l'ambientazione isolana e provinciale del romanzo. Attraverso una
scrittura di raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca.
gli esiti di un decadentismo che diviene attuale, riconducendo ad
esiti da noi riconoscibili gli elementi di una malinconica dimensione
umana senza tempo.
formato
15 x 21 - pp.
152, € 12,00 |

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Michele Mancuso
CIÒ CHE NON TORNA PIU’
(romanzo)
Il primo romanzo di un autorevole e poco conosciuto scrittore
decadente, molto apprezzato dalla critica più attenta che
si è accostata alla sua opera.
formato
12 x 17 - pp. 84, € 6,00 |
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Michele Mancuso
LA GENTE SE NE VA
(racconti)
Una silloge di raffinati racconti che trovano la loro collocazione
nella vena del Decadentismo, giungendo a risultati che la stampa
nazionale ha definito pregevoli ed interessanti.
Tra due giardini, Notturno, Storia antica dell’autunno,
Il balcone dell’angolo, La gente se ne va, Un romanzo e un
catalogo, Nato in dicembre, La signorina Iole, Trentacinque giorni.
formato
12 x 21 - pp. 195, € 10,50
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Giovanni
Torres La Torre
TEATRO VIAGGIANTE
(romanzo)
Nella mitologica città siciliana di Nisia, arroccata sui
monti Nebrodi, giuge il semiasse del Teatro viaggiante, guidato
da un visionario regista teatrale di nome Cappellaccio. Sulle ali
del vento, nelle lontananze, era giunta voce che qui, per generosità
della mecenate donna Darton, avevano trovato confortevole asilo
fuggiaschi e perseguitati di quel tempo di barbarie.
Il segno, l'amore e la bellezza del creato, fanno da cornice al
tragico epilogo della storia che si dipana tra finzione e realtà,
e assieme ai misteri del castello della nobildonna disegna un labirinto
di allucinanti fantasticherie letterarie.
formato
15 x 21 - pp.
148, € 15,00

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Giovanni
Torres La Torre
CON PATIR DI CUORE
Il Castello di Caronia, le musiche di Olivier Messiaen
con estatici a solo di capinere, usignoli. merli, e con gli inauditi
silenzi e le frasi calde e armonioso del bosco della memoria, fanno
da palcoscenico a Cappellaccio, un visionario regista teatrale,
incantato dall'antico sillabare della bellezza che un vento ciarliero
intreccia, con fili di seta di un mirabile racconto, con le sue
fatiche amorose, le sublimi passioni di due nobildonne, i profumi,
il paesaggio e i colori delle stagioni.
formato
12 x 17 - pp. 80, € 8,00

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VOCI
DI DONNE MIGRANTI
Sono qui raccolte
voci di donne migranti in Italia, che raccontano in questa per loro
nuova lingua italiana segmenti della loro esistenza. Nei loro racconti
ci ritroviamo al di fuori di ogni definizione che gli stati intendono
proporre, non più spettatori di “altri-diversi-estranei-stranieri-extracomunitari”,
ma coprotagonisti di storie essenziali. “Ci intendiamo”
e ci accorgiamo che siamo compagni di uno stesso viaggio. Saltando
il muro della lingua e quello più alto dei pregiudizi, ci
ritroviamo affratellati in magiche similitudini, indistinti beneficiari
del cielo che corre sulle nostre teste. E il viaggio, ad entrare
e uscire, nel venire e andare, è ineludibile destino di tutti.
formato
12 x 17 - pp. 80, € 7,00 |
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Benito
Merlino
ARPA EOLIANA
(romanzo)
Primavera 1922, due viaggiatori provenienti da Montevideo,
sbarcano a Lipari. Per Gaetano. accompagnato dalla donna che ama,
è il ritorno tanto sperato nell'isola della sua infanzia
felice. Per Irma, giovane attrice romantica promessa ad un brillante
avvenire, è la scoperta entusiasta di un mondo insolito.
Nell'isola, incontrano tutta una società pittoresca ripiegata
su se stessa (...) Eppure dovranno presto ricredersi perché
ognuno a Lipari comincia a prendere coscienza d'una drammatica realtà:
l'avvento del fascismo.
formato
15 x 21 - pp. 152, € 16,00 (Nuova edizione) |
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Laura
Letizia
DONNE DI SICILIA
(racconti)
Il filo conduttore
dell’opera “ Femmine di Sicilia “ è costituito
dall’analisi introspettiva cui l’autrice sottopone le
figure femminili ( e non solo ) protagoniste dei racconti. Come
agisce o, meglio, reagisce la donna siciliana quando si trova in
condizione di disagio o coinvolta in situazioni dolorose? Quale
effetto hanno su di lei i cambiamenti e le innovazioni di una società
sempre più rivendicativa e, a volte, falsamente progressista?
L’autrice ha inteso seguire, attraverso le storie narrate,l’evoluzione
della mentalità e del tessuto sociale siciliano e, soprattutto,
della donna che, lentamente e con fatica, è andata emergendo
con tutta la consapevolezza di se stessa, pretendendo di essere
equiparata, nel bene e nel male, all’intero universo femminile.
Tale equiparazione, tuttavia, non ha mai inteso sacrificare le peculiarità
intrinseche al modo di essere delle “femmine di Sicilia”.
A chi ha avuto la capacità di leggere nella profondità
delle loro anime è apparso con chiarezza che sentimenti e
passioni sono un groviglio unico con orgoglio e determinazione.
Per amore, gelosia, odio, amicizia, dignità, queste donne
esuberanti sono sempre state pronte a pagare prezzi altissimi. I
loro programmi di vita sono sempre più radicati sul riscatto
e sul diritto alla libertà. Alle più arcaiche figure
femminili, rese grandi per i loro volti intagliati nel dramma del
loro essere donna, si affiancano figure più mobili ed effervescenti
con gli occhi aperti su un mondo che cambia vorticosamente e al
quale vogliono tener dietro senza, peraltro, rinunciare alla loro
storica certezza di essere querce senza tempo.
formato
12 x 17 - pp. 104, € 8,00 |
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Angelo
Fiore
IL SUPPLENTE
(romanzo)
Introduzione di Natale Tedesco.
Il primo romanzo di Angelo Fiore, uno scrittore che nel tempo si
è rivelato sempre più inquietante e problematico.
L’altra faccia emblematica della Sicilia dopo quella di Leonardo
Sciascia.
formato
15,5 x 21 - pp. 176, € 11,50 |
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Antonio Aniante
RICORDI Dl UN GIOVANE
TROPPO PRESTO INVECCHIATOSI
(romanzo)
Prefazione di Maria Di Venuta.
Questo romanzo autobiografico, esattamente al centro della vita
e della produzione complessiva dell'Autore, si carica di un significato
notevole nella misura in cui segna un’ideale linea di demarcazione
tra la prima fase avanguardistica, sperimentale e novecentista e
la seconda più meditativa e realistica.
La Sicilia e Parigi, il mondo e la realtà giovanile visti
ancora come rifugio, ma recuperati alla memoria con sorniona ironia,
e la città tentacolare eletta ad unico soggiorno possibile,
rivisitata sempre con tristezza incurabile.
formato
15,5 x 21 - pp. 160, € 10,50
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Nunzio Di Giacomo
IL CAPRO NEL DESERTO
(romanzo)
Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti.
Conclusione significativa di un’opera veramente singolare:
come nei testi narrativi più alti del Novecento, in essa
il tema di fondo è l’intrico problematico di vita e
di scrittura, che trova soluzione, ormai, non soltanto nel non scrivere,
ma anche nel non vivere più, senza, naturalmente, lo stacco
e lo scatto tragico che la degradazione del mondo e della storia
ha reso, ormai, improponibile.
formato
15,5 x 21 - pp. 128, € 9,50 |
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Vincenzo
Santangelo
LA SOTTERRANEA
(romanzo)
Prefazione di Giorgio Bàrberi Squarotti
Romanzo tanto singolare quanto inquietante, perché
ha le molte facce di una narrativa simbolica, di un’allegoria,
di una narrazione storica degli ultimi decenni, dal fascismo ai
nostri tempi, di un apologo politico ed etico. Un’opera di
eccezionale originalità e complessività. (Giorgio
Bàrberi Squarotti).
formato
15,5 x 21 - pp. 208, € 13,00 |
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Giovanna La Maestra
CANTU DI NOTTI
Il nostro teatro
Accanto alla narrazione di esperienze e incontri che hanno suscitato
nell'Autrice questo canto, il lettore troverà i pensieri,
le riflessioni e i racconti di altri autori.
formato 12 x 17 - pp. 82, € 4,00 |
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Nino Prestipino Giarritta
RACCONTI
di straordinaria normalità
Con uno stile vivace ed una arguta osservazione, gli episodi di
straordinaria normalità della vita riassumono in
queste pagine una dimensione dismessa dell'uomo.
formato
12 x 17 - pp. 168, € 9,00 |
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Nino Prestipino Giarritta
TREMA IL CARRUBO
(racconti)
L'autore sta ad ascoltare due tempi, diatonico l'uno, dodecafonico
l'altro, in sovrimpressione. Quello dell'interezza e quello del
disinganno. L'uno, quando decidere era possibile, perché
la sequenza delle ore si curvava al battito del cuore; l'altro,
quando invece tendere una mano, fare un gesto, dare un segno è
diventato superfluo perché non c'è niente da dare
e nulla da prendere, così asfittica s'è fatta l'aria
del nostro metabolismo quotidiano.
formato
12 x 17 - pp. 256, € 11,00 |
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Melo
Freni
VERSO LA VACANZA
La morte di Sciascia
L'avverarsi di un avvenimento sollecita il ricordo della recente
lettura di un romanzo. L'avvenimento è la morte di Leonardo
Sciascia, il romanzo è Il cavaliere e la morte,
dello stesso Sciascia. La ricostruzione dei fatti, ai margini di
un funerale, assume il valore di una cronaca letterariamente annunciata.
Ma ci sono, in questa cronaca, particolari che inducono a riflessioni
del tutto originali sulla fin troppo scontata personalità
culturale e morale di Leonardo Sciascia. In tal senso, questo racconto
lascia come il desiderio, o il bisogno, di una più completa
considerazione dell'opera e del pensiero dello scrittore scomparso.
E bastano, appunto, poche pagine per provocare l'accertamento di
una verità più vera nei confronti dell'autore più
vero di questo scorcio di secolo.
formato
12 x 17 - pp. 64, € 8,00 |
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Giuseppe Alibrandi
LA TESTA DEL DRAGONE
(romanzo)
Le vicende di un paese di mare, di una tonnara, di nobili e ciurme
di pescatori, desunte da una memoria storica e trasmesse con partecipazione
in sapide pagine narrative.
formato
12 x 17 - pp. 115, € 6,00 |
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Giuseppe
Alibrandi
L'OMBRA DI MONSIGNORE
Uno
scritto fine e pungente sui rapporti scottanti tra Chiesa e mondo
politico di un ventennio fa. Dopo il “caso” del vescovo
Ficarra aperto da L. Sciascia con Dalle parti degli infedeli
un “caso” nuovo, presentato con vivo sarcasmo e con
rigore storico sulle vicende legate al mondo politico di Patti e
ai centri di potere politico-economico, tra i quali quello massone
riveste un ruolo di spicco.
formato
12 x 17 - pp. 44, € 3,00 |
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Carmelo
Pirrera
L'UOMO DELLA VOLVO
(romanzo)
Incuriosito dal destino di un personaggio minore di Una storia semplice
di Leonardo Sciascia, l’Autore ricrea un personaggio nuovo,
finalmente assurto alla dignità di protagonista della propria
storia, o preso a pretesto per raccontare ancora una storia.
formato 12 x 17 - pp. 104, € 8,00
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Emilio Paolo Taormina
LA PIOGGIA D'AGOSTO
(romanzo)
Palermo, dopo la guerra, una città sognante, che
sembra spiare dalle persiane ombrose e dagli androni bui, piena
di balconi, gonfia di sussurri, ricamata dalle grida dei mercanti
ma anche, improvvisamente, svegliata dai juke box, dai jeans portati
come una bandiera, dai primi fascinosi tentacoli del sogno americano.
L'agitarsi fermo di un'adolescenza aspra, vissuta con una violenza
e un furore che tentano di lacerare invano il tessuto non più
rassicurante dell'esistenza.
formato
12 x 17 - pp. 146, € 8,00 |
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Benedetto Macaronio
IL CERCHIO QUADRANGOLARE
(romanzo)
Humour noir e un nihilismo curiosamente divertito sono le due leve
su cui gioca Il cerchio quadrangolare. Un banalissimo viaggio in
treno diviene per i personaggi di questo romanzo un'odissea nella
follia e nel mistero.
formato
12 x 17 - pp. 80, € 6,00 |
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Anna
Verzera De Joannon
GHIOSA, AIU GHIOSA!
(racconti)
Prefazione di Ella Imbalzano.
Sulla tela della memoria, pennellate di vita messinese del secondo
dopoguerra, con foto d'epoca. Nella festosità di una vita
quasi di borgo nel tempo perduto, trova posto una serie di figurine
considerate tra oggettività e tenera reinvenzione, o nella
più estesa scena di una Messina non ancora incalzata dall'urgente
e impaziente progresso.
formato
12 x 17 - pp. 96, € 8,00 |
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Delfo Del Bino
1944 SENTIERI DI CRINALE
(romanzo)
Il sentiero di crinale rappresenta quel momento della vita
in cui ogni uomo è costretto a compiere delle scelte decisive
per la propria esistenza. Così accade ai protagonisti del
racconto i quali, nei drammatici giorni del 1944, per sfuggire all'orrore
della guerra, si ritrovano a Dicomano, una cittadina ai piedi dell'Apennino.
formato
12 x 17 - pp. 152, € 7,70 |
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Nino
Pino
PROSE
Tutti i saggi ed i racconti, anche inediti, dell'Autore, tradotto
anche in lingue straniere. Nino Pino, poeta, letterato, politico
e scienziato, raggiunge qui la sua alta levatura intellettuale,
testimoniata dai suoi rapporti con i massimi esponenti della cultura
e della politica dei suoi tempi (Einstein, Berlinguer, Cohen, Quasimodo,
Longo, Palazzi, Pugliatti, Joppolo, Donini, Terracini, ecc...).
formato
17 x 24 - pp. 368, € 21,00 |
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Maria
Costa
CAVADDU 'I COPPI
(racconti)
Fatti, personaggi e voci arcaiche lungo la riviera dello
Stretto di Messina. Scritti in vernacolo con relativa traduzione.
’Na pattita a scupa cu l’avvucatu, ‘A scummissa
du cufinaru, Vàiu e ci raspu i spaddi a Cristu, Colapisci,
Cammarotu, Sant’Elia, ‘A ‘ntinna a mari, Zagarella,
Pidòcchia, Petru Zàzzira, Nino ‘u Suttafussotu,
Patri Iànciulu, Monaceddi Pirilla e Patri, Don Lisciandru,
Don Pippinu l’atturi, I curallini, Tavuledda, ‘U Salatu.
formato 16 x 21 - pp. 130, € 10,50 |
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Nunzio Astone
IL ROSOLIO DI SANTA RITA
Col gusto del narratore e con l'attenzione scrupolosa del ricercatore
storico, l'Autore ci dà uno scorcio di vita nel Vescovato
di Patti di questo secolo.
formato
12 x 17 - pp. 172, € 9,00 |
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Domenico Del Signore
IL LIBRO
«La mattina dopo mi alzai col preciso intento di iniziare
a scrivere il libro. M'ero svegliato piuttosto tardi: ero uscito
verso le nove e mezza, al bar avevo preso un cappuccino e un cornetto:
non volevo lavorare a stomaco vuoto. Ho comprato il registro, e
anche una biro. Il registro ha una copertina color mattone; la biro
è nera».
formato 12 x 17 - pp. 80, € 7,00
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Salvo Ales
UN AMORE IN CORPO 11
(romanzo)
L’amore che divarica dolorosamente. La febbre che monta e
inocula martellante sofferenza nel cuore e nella testa. La passione
sfibrante e irredimibile, ma senza sbocco. Il sogno rincorso con
fatica, inutilmente. La follia come unico ristoro. La morte come
unica vittoria. È il nodo amaro di Un amore in corpo 11,
l’esordio narrativo di Salvo Ales che racconta l’estenuante
e vano pellegrinaggio sentimentale di un anziano scrittore, corroso
da un magico interludio con una giovane ninfa smagliante.
formato 12 x 17 - pp. 80, € 6,00 |
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