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Narrativa italiana

Beniamino Joppolo
TUTTO A VUOTO. LA GIOSTRA DI MICHELE CIVA. UN CANE UCCISO

(romanzi)

Il successo di Beniamino Joppolo nel dopoguerra milanese avviene soprattutto con questi tre romanzi. Joppolo dispone dell’interesse di una casa editrice importante, quella di Valentino Bompiani, con la quale pubblica nel 1945 La giostra di Michele Civa e nel 1949 Un cane ucciso. Questi due romanzi, con il lavoro teatrale I carabinieri (scritto nel 1945) costituiscono l’asse centrale della sua opera, che si teorizza, sempre in quegli anni, con l’elaborazione dell’Abumanesimo. A dar corpo al pensiero abumanista concorre un piccolo romanzo scritto e pubblicato, con sei disegni originali di Giuseppe Migneco, nell’immediato dopoguerra, Tutto a vuoto (Milano, 1945).
La connessione tra questi tre romanzi e i due saggi abumanisti è analizzata con molta chiarezza e semplicità da Domenica Perrone nelle pagine su Un cane ucciso, ed a completare questa cornice critica il saggio di Giorgio Barberi Squarotti sulla Giostra di Michele Civa, che qui si ripropongono nell’appendice a fine volume.

formato 15,5 x 21 - pp. 288, € 18,00

Beniamino Joppolo
LA NUVOLA VERDE ED ALTRI RACCONTI

Cura e introduzioni di Natale Tedesco e Domenica Perrone.

Un particolare modo di proseguire sulla strada del nuovo soggettivismo del primi decenni del secolo, del nuovo rapporto tra realtà e coscienza, in una serie di implicazioni e di complicità, del dentro col fuori e viceversa, in uno scambio continuo e originale tra tensioni conoscitive, motivazioni esistenziali e istanze societarie. I racconti inediti ci offrono una campionatura esemplare del particolare sperimentalismo di questo scrittore eterodosso e defilato, che non mancò per questo di disorientare più volte i critici contemporanei. La pagina tutta dipinta e visionaria ci consegna, attraverso una scrittura enfatizzata che ricorre all'oggetto, al colore per tradurre in figure, visualizzare la vita spirituale e i problemi dell'essere.
I clienti che non se ne andavano più, I due commensali, C’è sempre un piffero ossesso, I cerchi azzurri, La nuvole verde, La telefonata, Concetto di proprietà, Colui che non voleva mostrare il nonno, La sola idea, Carlo, La moria delle mucche, L’uomo Anacleto Caffi, L’impiegata, La vallata, Gli alberi di Alberto, Il lavoro delle cicogne.

formato 15,5 x 21 - pp. 152, € 10,50

 

Beniamino Joppolo
IL RITORNO DI LEONE

(romanzo)
Introduzione di Giorgio Luti

Romanzo breve che si configura come un ibrido insolito nella nostra letteratura: sullo sfondo del tema sociale dell’emigrazione, passioni e suspence si intrecciano a una tendenza mistica che vede al suo centro una sorta di religione della morte, come ultima notte di quiete.


formato 13,5 x 21 - pp. 108 , € 8,00

Riccardo Ascoli
IL MEDICO IMPERFETTO


[...] il testo che qui presento mi sembra, nel tentativo di definirlo, una miscellanea, oppure un brogliaccio, un giornale, un diario insomma. Vi compaiono gradevoli brani narrativi e riflessioni sgorgate dai fatti, ma anche dalle emozioni, dagli stati d’animo e dai frequenti ricordi che tracciano una riconoscibile linea biografica allineata, invece che cronologicamente, secondo i suggerimenti del momento, per associazione o per assimilazione. I corsivi che appaiono spesso costituiscono una specie di controcanto in cui l’io narrante si abbandona a riflessioni, a meditazioni e a nostalgie. Non manca una raccolta di bozzetti e di aneddoti che chiariscono la missione quotidiana del medico, fatta di studio, di impegno e di crisi; quadri di episodi vissuti anche direttamente, popolati di personaggi evocati con sapienza narrativa. Abbiamo così modo di conoscere la vita dei medici anche dietro le quinte, i reciproci
rapporti professionali e personali. [...] (dall'Introduzione di Turi Vasile)

Riccardo Ascoli nasce a Roma nel 1945 e lì si laurea in Medicina e Chirurgia. Poco dopo la metà degli anni Ottanta diviene Professore Associato di Urologia presso l’Università di Palermo. Nella prima parte dello stesso decennio coordina le Settimane Italiane della Fotografia di Città del Mare (Terrasini) per poi occuparsi, dal 1986, della Scuola Fotografica Siciliana di Paesaggio da lui fondata. È autore del libro fotografico Georgica (1992) e coautore dei volumi Le Stagioni della Terra (1986) e Sicilia, costumi e tradizioni (1998). Per la narrativa dà alle stampe Che piccola cosa lettore ti racconto (1999) e Belle le signore (2006). Pubblica il saggio Delle ombre l’incanto e della luce (2000). Ha composto, per il teatro, Le intimità allargate, La palla di vetro, Eco e Narciso, Il biliardino di latta e Il rosario dei seni.

formato 15 x 21 - pp. 128, € 15,00

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Giuseppe Sicari
IL SANTO MARRANO

(romanzo)

Amori, delitti, intrighi: le vicende di una città siciliana sul finire del ’400, al momento dell'espulsione degli Ebrei. Una società vivace e piena di personaggi singolari: c’è l’ereditiera che rinuncia per amore ai beni paterni; c’è lo spregiudicato capitalista che si fa battezzare per favorire la sua ascesa sociale; c’è il medico che nel possesso di una statua antica e di un’avvenente saracena cerca l’appagamento del suo eros insoddisfatto; c’è l’inquieta schiava che si illude di conquistare la libertà con una conversione dell'ultimo momento. C’è, infine, una spassosa coppia di “micheletti” (i poliziotti dell’armata spagnola) che si muovono tra una folla di altezzosi aristocratici, di avventurieri, di cortigiane, di Marrani rampanti e di Ebrei rassegnati alla nuova, drammatica diaspora. Su tutti incombe la carismatica figura del “Santo marrano”... Non mancano poi in questo avvincente racconto, tra fedele ricostruzione storica e libera invenzione, quella ricchezza linguistica e quella garbata vena ironica che la critica ha rilevato nel precedente romanzo Gelsomina di Sicilia.

Giuseppe Sicari (Capo d’Orlando, 1933) è giornalista ed autore di saggi e opere di narrativa. È stato caporedattore del TG 1 ed ha curato le rubriche “Prisma” e “Primissima”. Ha realizzato per la TV servizi speciali e monografici di carattere culturale. Dal 2003 insegna “Linguaggi della radio e della televisione” all'Università della Tuscia e dirige la Web radio di ateneo. Questo è il suo secondo romanzo, dopo Gelsomina di Sicilia (2006).

formato 15 x 21 - pp. 128, € 14,00

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Giuseppe Loteta
ROMANZO MESSINESE
(racconti)

Questi di Giuseppe Loteta sono racconti brevi. Ma [ ...] quando siete arrivati in fondo al libro vi chiederete retoricamente come me: perché di ognuna di queste folgorazioni Loteta non ne abbia fatto altrettanti romanzi? [...] Uno spreco, perche i racconti di Loteta sono un concentrato di romanzeria suscettibile di diventare anche altro.[...] In conclusione; it romanzo truccato da ‘racconti’ apre una finestra sulla formazione di una identità: quella dell'autore, ossia uno di noi. Che autore è Loteta? un ironico, un introspettivo, un retrospettivo, un funambolo che si infila nei panni del personaggio in terza persona per parlare di se? Non vi sono dubbi, questi diciassette racconti di Giuseppe Loteta sono il suo romanzo di formazione; uscito per tempo sarebbe stato ancora un romanzo di formazione di una generazione di Messinesi. [dalla prefazione di Vanni Ronsisvalle]

Giuseppe Loteta, siciliano di Messina, vive a Roma dal 1959. E laureato in giurisprudenza, giornalista professionista dal 1962. E stato caposervizio interni e inviato del settimanale "L'Astrolabio", fondato da Ernesto Rossi e diretto da Ferruccio Parri. Poi condirettore di “Aut”, vicedirettore del "Diario di Venezia". Fino al 1994, inviato e commentatore politico de "Il Messaggero". Collabora a diversi quotidiani e periodici. Nel 1990 ha pubblicato con le Nuove edizioni del Gallo Cuore da battaglia - Pacciardi racconta a Loteta, un libro-intervista con il vecchio leader repubblicano. Nel 1998, il suo secondo libro: Fratello, mio valoroso compagno... - Dall'Italia alla Spagna, la vita avventurosa di Fernando De Rosa, socialista libertario, edito da Marsilio. Nel 2008 ha pubblicato il primo romanzo, Messina 1908 (Pungitopo).

formato 15 x 21 - pp. 128, € 14,00

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Giuseppe Loteta
MESSINA 1908
(romanzo)

“Il fatto di Messina”, un giallo giudiziario che ha coinvolto il mondo politico italiano, e quello socialista in particolare, che prende le difese di un tipografo anarchico ingiustamente accusato d’omicidio. Un tragico caso d’ingiustizia, che solo il disastroso terremoto messinese del 1908, deus ex machina, ha archiviato. Alcuni personaggi di questa vicenda sono esistiti, altri sono immaginari. Alcuni avvenimenti inseriti nel racconto sono realmente accaduti, altri no. La scena in cui i fatti narrati si svolgono quasi per intero è la città di Messina, come si presentava nei primi anni del ventesimo secolo. Sebbene frutto di fantasia, la storia si svolge su un tracciato possibile, sul confine sottile che divide l’immaginazione, la verosimiglianza e la verità.

formato 12 x 17 - pp. 128, € 12,00

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Pietro Venuto
IL COLLEZIONISTA DI STELLE
(romanzo)

Un fantastico romanzo autobiografico, illuminato dalla luce e dai misteri della luna, e dall’accecante sole siciliano, che mette a confronto la vita e i sogni degli adolescenti degli amni sessanta con quelli dei loro coetanei di oggi.

Pietro Venuto, medico e giornalista, è nato a Saponara (Me) il 2 giugno 1955. Ha pubblicato: Crossing over, poesie; Canti molecolari, poesie; Quotidiano e salute, saggio; Mentore a ore, poesie; Isole del padre, poesie; Vivere a lungo e in buona salute, saggio; Ariella, poesie e racconti; Notturno dei fuochi, poesie e racconti; Il fiore della luna, romanzo; Ritmi dell’infinito, poesie; Com’è straordinaria la vita, saggio; Il falco e la bambina, romanzo.

formato 12 x 17 - pp. 88, € 10,00

Pietro Venuto
IL FIORE DELLA LUNA
(romanzo)

Non si nasce buoni o cattivi. Un ragazzo tenebroso, prigioniero e vittima della droga, all'alba di un giorno di fine febbraio, tenta il suicidio e viene ricoverato nell'Ospedale Villa Grazia di Milazzo e qui incontra un suo coetaneo, paraplegico da qualche anno per un incidente motociclistico, e un giovane medico sognatore e visionario. In questa breve storia un po' vera e un po' fantastica, che dura meno di 24 ore, scritta in una prosa ricca di aspra bellezza poetica, si mette in scena il dolore e la malattia, che condizionano le valenze dell'essere, le luci dell'esistenza e le dimensioni del mondo, e che a volte trasformano un uomo normale in un delinquente.
Improvvisamente, dopo un evento straordinario, il ragazzo tenebroso s'illumina e diventa un altro, forse un profeta di questa strana umanità digitale.

formato 12 x 17 - pp. 128, € 7,00

Pietro Venuto
IL FALCO E LA BAMBINA

Una storia vera, fantasticamente raccontata. Quadri di quel terribile dicembre 1908 a Messina, cancellata dal terremoto.

formato 12 x 17 - pp. 72, € 7,00



Gino Caruso
TRILOGIA SICILIANA

(racconti)

Si arricchisce con questi tre racconti la storia di una Sicilia patria di poeti, viaggiatori e libertini.
L'ebreo non è altro che un poeta che viaggia attraverso la Sicilia per prendere parte ad un cenacolo di poeti: un'isola inaspettatamente colta, in cui la poesia sublima ogni cosa e che porterà poi alla nascita della Scuola poetica siciliana. Diverse ma non dissimili le meraviglie descritte da un arabo diretto alla Mecca: una terra ricca, tollerante ed accogliente, che stupirà a tal punto il viaggiatore, da volerne fissare il ricordo in un diario di viaggio.
L'ultimo racconto si distingue per la fervida immaginazione di un frate che, inventandosi una sua religione, non sa sottrarsi alle insidie della carne.

Gino Caruso (Barcellona Pozzo di Gotto, 1953), laureato in Scienze Politiche e già consulente alla RAI, dopo l'esordio letterario col romanzo storico Mosè il ricco, con questa sua seconda opera manifesta tutto il suo profondo amore per la terra che gli ha dato i natali e nella quale vive.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 10,00

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Ilaria Parma
VOLATA VIA
diario di un'anoressica


Un viaggio verso l’inferno dell’anoressia cominciato come una sfida con se stessa, quasi per gioco. Una discesa malata che la porterà ad un passo dalla morte. Un lento e difficoltoso risollevarsi. Il prendere coscienza che Lei, l’alter ego che la incita ad annientarsi, non è un’amica ma la causa della sua rovina. La voglia di cancellare dal proprio corpo i segni della rabbia verso se stessa. Il desiderio di raccontare quello che ha vissuto per aiutare chi non ha più la forza di lottare. E’ in questo modo che Ilaria comincia a lottare per ritrovare colori, profumi, suoni. Per tornare ad essere una farfalla che vola libera nel cielo della vita.

formato 15,5 x 21 - pp.160, € 12,00

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