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Narrativa italiana

 

Andrea Genovese
MEZZALUNA CON FALCONE E MARTELLO

(romanzo)

Vorremmo poter dire anche noi che "la guerra tra l'Italia del Nord e l'Italia del Sud non si farà", se Andrea Genovese non ce l'avesse già raccontata, con una lucidità che stupisce il lettore di questo romanzo.
Il romanzo viene proposto alle analisi storico-politiche, alla prefigurazione del disfacimento dell'unità risorgimentale, in un paese avviato ad un tragico confronto conflittuale. Perché di una vera guerra fratricida si tratta, con eserciti contrapposti, con brigate di partigiani nordisti e sudisti che si affrontano sulla provvisoria frontiera del Parco Nazionale d'Abruzzo, il conteso polmone ecologico dello sbrindellato stivale. Cronista della guerra, un intellettuale alquanto disorganico, che si aggira tra le macerie, visita come un sonnambulo le "comuni" pugliesi, osserva abulico i corpi dondolanti dei politici impiccati dai rivoltosi palermitani.
Colpisce e sorprende la scrittura ricca, densa, pastosa. Per chi ne conosce la poesia, i lavori teatrali in francese, e soprattutto la trilogia romanzesca pubblicata di recente, solo l'Italietta letteraria europapista può ancora ignorare che Genovese è uno dei grandi scrittori italiani del nostro tempo.

formato 15 x 21 - pp. 128, € 15,00

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Andrea Genovese
L'ARCIPELAGO LONTANO

(romanzo)

Condotto nella dimensione del ricordo e del trasalimento onirico, il tema della quotidianità, cruda, assurda, frustrante e violenta, trasmigra con scarti al tema della lontananza da un'originaria, atavica, giovanile dimensione umana, autobiografica. Il romanzo si snoda così con questo dicotomico fronteggiarsi di una nevrotica esistenza nel cinismo urbano, col sogno di un ritorno spazio-temporale dove la dimensione della vita aveva, e riassume, un carattere di umana bellezza.

formato 12 x 21 - pp. 112, (esaurito)

Michele Mancuso
SCAMPOLO DI FESTA

(novelle)

Sono qui pubblicate le novelle apparse nel 1936 per l'Edizione di Vita Nostra, con i tipi della Tipografia Littorio di Patti. L'edizione comprendeva una parte finale, La vita di Marcantonio, qui esclusa perché, quale anticipazione di un romanzo allora inedito, poi ripreso e completato da Mancuso poco prima della morte, è ora pubblicato in questa stessa collana col titolo Le costellazioni inutili.
L'ambientazione isolana e provinciale, più marcata in queste novelle, assume una dimensione propria del decadentismo, in cui certamente si possono inscrivere queste pagine, belle per la loro raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca, e per quella malinconica dimensione umana senza tempo che le ispira.

formato 15 x 21 - pp. 92, € 10,00

Michele Mancuso
LE COSTELLAZIONI INUTILI
(romanzo)

Gli echi di uno struggente esistenzialismo travalicano l'ambientazione isolana e provinciale del romanzo. Attraverso una scrittura di raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca. gli esiti di un decadentismo che diviene attuale, riconducendo ad esiti da noi riconoscibili gli elementi di una malinconica dimensione umana senza tempo.

formato 15 x 21 - pp. 152, € 12,00

Michele Mancuso
CIÒ CHE NON TORNA PIU’
(romanzo)

Il primo romanzo di un autorevole e poco conosciuto scrittore decadente, molto apprezzato dalla critica più attenta che si è accostata alla sua opera.




formato 12 x 17 - pp. 84, € 6,00

Michele Mancuso
LA GENTE SE NE VA
(racconti)

Una silloge di raffinati racconti che trovano la loro collocazione nella vena del Decadentismo, giungendo a risultati che la stampa nazionale ha definito pregevoli ed interessanti.
Tra due giardini, Notturno, Storia antica dell’autunno, Il balcone dell’angolo, La gente se ne va, Un romanzo e un catalogo, Nato in dicembre, La signorina Iole, Trentacinque giorni.

formato 12 x 21 - pp. 195, € 10,50

Filippo Fratantoni
LA CORONA DI ROSE

(racconto)

Questa "piccola storia di paese" è frutto di pura invenzione. I personaggi citati con nome e cognome sono realmente esistiti e, seppure collocati nel loro reale contesto storico, non hanno alcuna attinenza con la vicenda narrata, tutti gli altri sono inventati e non riconducibili a persone viventi o vissute. Ogni riferimento a persone, luoghi, fatti, cose è da intendersi, pertanto, in modo puramente casuale.

formato 12 x 17 - pp. 64, € 7,00

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Giuseppina Rando
NEL SEGNO

(racconti)

Nel fluire della vita ci si interroga continuamente sul proprio "andare" e sul valore di quel "Segno"che ci pone in rapporto con l'Origine, con l'inizio. "Segno" – sembra di capire dai racconti della Rando – inteso come incessante “presenza” di cui noi siamo, in ogni istante spettatori ed attori. Si coglie, infatti in questi racconti come una misteriosa dimensione che, muovendo dalla natura, attraversa la vita dell'uomo e la determina.
Mistero e natura creano così un effetto ondulante di lento girovagare che si carica di sensi e di vita e diventano le parole/chiave per penetrare e comprendere le storie narrate.
Le vicende si snodano in aura incantata e disincantata perché Giuseppina Rando scrive con animo di poetessa qual é, ma anche con acuto realismo e da queste doti congiunte scaturiscono una felicità narrativa e uno stile amabile, misurato, assolutamente personale.

Giuseppina Rando è siciliana: nata a Sant'Agata Militello, vive a Barcellona P. G. (Me). Già docente di lingua e letteratura italiana, impegnata nella ricerca letteraria, si dedica anche a studi di carattere storico e filosofico. Collabora con diverse riviste tra le quali: “Leggere Donna”, “La mosca di Milano”, “Il Segnale”. è presente in numerosi volumi di poesia, antologie e saggi.
Tra le sue opere poetiche più recenti: Duplice veste (2001), Immane tu (2002), Figura e parola (2005), Vibrazioni (2007 ), Bioccoli (2008). Tra i saggi: Profili di donne nel vangelo (Bastogi, 2002), Chiara. Una voce dal silenzio (San Paolo, Milano. 2002).

formato 12 x 17 - pp. 128, € 10,00

 

 

Marianna Fascetto
AROMA DI CAFFE'

(racconti)

C'è, nell'universo del tempo, una foresta sempreverde e rigogliosa che, agitata dal vento, si tormenta, dove ogni albero é una donna e, anche se il vento scuote quegli alberi ad uno ad uno, non li abbatte, perché hanno radici profonde. I loro rami sono il grembo della vita e le foglie, vibrando, raccontano tante piccole grandi storie di donne, guerriere del tempo o arrese alla loro condizione, di donne che hanno fatto di sé un esempio, pur non cambiando i pensieri del mondo. Donne eroine o segnate da una v ita che non fu mai loro: vittime o testimoni dei loro giorni, consapevoli o incoscienti del proprio destino, hanno tracciato un disegno misterioso, affascinante o spietato.
Alla fine Eva ritornerà ad essere quella carezzevole madre che ogni uomo cerca affannosamente per tutta la vita, quel grande seno fragrante al quale poter chiedere consolazione. Questo il concetto inconscio di donna che, presente in ognuno, non muterà mai.

Marianna Fascetto è nata e vive a Capizzi. Appassionata ricercatrice di storia e tradizioni popolari, ha raccolto, trascritto e pubblicato alcune documentazioni sulla cultura della sua città. Ha pubblicato: Canti di Capizzi (1988), una corposa raccolta di poesie popolari in ottave; pubblica l'Almanacco popolare di Capizzi (1998), proverbi, modi di dire, medicina popolare, antiche preghiere in vernacolo, piatti tipici; Guida storico-turistica del Comune di Capizzi (1998), un itinerario virtuale nella storia della cittadina; Dafni (2004), raccolta in lingua di favole fiabe cunti siciliani; Boanerghes, " Il figlio del Tuono " (2005). guida storico-turistica sulla celebrazione del culto di San Giacomo Apostolo Maggiore nell'Aurea Città di Capizzi. Nel 2008 ha curato la ristampa del volume Memorie topografìche della Città di Capizzi, scritte dal barone Niccolò Larcan e Lanza nel 1798.

formato 15 x 21 - pp. 104, € 12,00

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Giovanni Torres La Torre
TEATRO VIAGGIANTE

(romanzo)

Nella mitologica città siciliana di Nisia, arroccata sui monti Nebrodi, giuge il semiasse del Teatro viaggiante, guidato da un visionario regista teatrale di nome Cappellaccio. Sulle ali del vento, nelle lontananze, era giunta voce che qui, per generosità della mecenate donna Darton, avevano trovato confortevole asilo fuggiaschi e perseguitati di quel tempo di barbarie.
Il segno, l'amore e la bellezza del creato, fanno da cornice al tragico epilogo della storia che si dipana tra finzione e realtà, e assieme ai misteri del castello della nobildonna disegna un labirinto di allucinanti fantasticherie letterarie.

formato 15 x 21 - pp. 148, € 15,00

Giovanni Torres La Torre
CON PATIR DI CUORE

Il Castello di Caronia, le musiche di Olivier Messiaen con estatici a solo di capinere, usignoli. merli, e con gli inauditi silenzi e le frasi calde e armonioso del bosco della memoria, fanno da palcoscenico a Cappellaccio, un visionario regista teatrale, incantato dall'antico sillabare della bellezza che un vento ciarliero intreccia, con fili di seta di un mirabile racconto, con le sue fatiche amorose, le sublimi passioni di due nobildonne, i profumi, il paesaggio e i colori delle stagioni.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 8,00

   

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