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PISCISPADA

sulla cultura del pescespada
nello Stretto
di Messina





A ferro e fuoco
PISCISPADA IN CUCINA

Mpanata ’i piscispada.
Braciole di pescespada alla messinese.
Braciole di pescespada alla calabrese.
Braciole di pescespada con le olive.
Pescespada rrustutu, cu sammurigghiu.
Pescespada in camiciola.
Pescespada impanato alla griglia.
Braciole di pescespada al forno.
Pescespada al forno.
Pescespada con pomodoro e olive.
Pescespada a sorpresa.
Tranci di pescespada.
Ruota di pescespada.
Pescespada in tortiera.
Pescaspada alla ricca.
Tortino di pescespada ripieno.
Pescaspada con la caponata.
Pescaspada a gghiotta.
Pescespada col pomodoro.
Pescespada alla madalotta.
Pescespada a stimpirata.
Pescespada alla bagnarota.
Pescespada alla calabrese.
Pescaspada a bagnomaria.
Pescespada alla liparota.
Pescespada all’acqua di mare.
Pescespada alla marinara.
Pescespada alla fiamma.
Cotolette di pescespada.
Pescespada fritto con cipolla.
Pescespada farcito in pastella.

Pescaspada all’aceto.

Carpaccio di pescespada.
Pescaspada in carpione.
Pescespada con le mele.
Pescespada sott’olio alla calabrese.
Pasticcio di pescespada.
Currii ’i piscispada.
Fettuccine alla messinese.
Linguine cu cciuffu di pescespada.
Fusilli con il pescespada.
Penne con pescespada e arancia.
Pasta con pescespada e melanzane.
Spaghetti alla bagnarota.
Pasta con polpettine di pescespada.

Testi di

Francesco Alliata di Villafranca
Gianni Bonina
Gaetano Bracconieri
Bartolo Cattafi
Maria Antonietta Ciccone
Giacomo Costa
Maria Costa
Francesca De Gaetano
Alexandre Dumas
Lucio Falcone
Giuseppe Garibaldi
Andrea Genovese
Jean Houel
Giuseppe La Farina
Giuseppe Loteta
Vincenzo Mastrovalerio
Luigi Mazzullo
Benito Merlino
Carmelo Micalizzi
Domenico Modugno
Antonino Mongitore
Walter Ignazio Preitano
Franz Riccobono
Vanni Ronsisvalle
Rocco Sisci
Sergio Todesco
Luciano e Domenico Tringali
Diego Vitrioli

Braciole di pescespada
alla messinese

Per questa ricetta, riconosciuta come ‘prima donna’ nella gastronomia siculo-calabrese riguardante il Pescespada, corre doveroso un’avvertenza allo ‘straniero’: già prima di passare lo Stretto per ‘guadagnare’ le coste messinesi e la Sicilia, il termine ‘braciola’ sta ad indicare ben altra cosa di quanto indica il dizionario italiano. Braciola non è una fetta, ma un involtino (quando non sconfina in un insulto, ricorrente nelle vie del Messinese: «braciola! », che equivale a «stupido!». Ma qui, ne converrete, non c’è nulla di stupido. Si tratta di un affare serio).

12 fettine sottili di pescespada della parte centrale del petto (surra), 1 ciuffo di prezzemolo, 150g di pangrattato, foglie di alloro (o di limone), 2 cucchiai di pecorino stagionato, olio d’oliva, 1 spicchio d’aglio, sale e pepe nero.

Amalgamiamo, in una ciotola, il pangrattato, il pecorino, l’aglio e il prezzemolo tritati. Aggiungiamo un filo d’olio, sale, pepe, mescoliamo bene l’impasto e lo distribuiamo sulle fettine di pescespada. Le arrotoliamo su se stesse a mo’ di involtino e le infilziamo negli spiedini, alternandole con foglie di alloro (o di limone).
Le sistemiamo sopra una griglia e le cuciniamo sulla brace (non troppo viva), seguendo la cottura e girandole da una parte e d’altra, finché saranno cotte.
Le serviamo calde (rusti e mancia), condite col salmoriglio