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Poesia italiana

Vanni Ronsisvalle
ISOLA
vista in sogno da un disegnatore di verdi labirinti nei giardini del re

1831. La sera del 9 luglio un’isola nuova emerge dal mare. Un’isola di cui nessuna carta nautica riporterà mai le coordinate. Le tre potenze navali che dominano nel Mediterraneo se la contendono, ognuno di quei governi impone persino un nome ad un fenomeno che non ha precedenti a memoria di geografo, in quel tratto di mare tra la Sicilia e l’Africa. Ora i migrantes vi annegano a migliaia. Trenta giorni dopo l’isola scompare.
1968. In una trattoria di Venezia, nelle pause delle riprese di un film per la tv con e sul poeta americano Ezra Pound si instaura un gioco letterario rievocativo di quell’evento troppo seducente per non offrirsi come una sfolgorante metafora biblica. Due giganti della letteratura mondiale, Ezra Pound appunto, e Alan Ginsberg per una convergenza di destini, accompagnano l’evoluzione di quella scrittura in versi sciolti che sera dopo sera l’autore leggerà a loro e ai componenti la sua troupe. Parodia o pastiche, il paradossale di questa contaminazione letteraria pronta per le musiche di Saty è che a tenerne a battesimo la stesura, seduti attorno al tavolo di quella trattoria, furono un poeta americano figlio di puritani del New England ammiratore di Mussolini, convinto antisemita, e un poeta americano ebreo, figlio di Naomi Livergant membro attivo del partito comunista americano.

Vanni Ronsisvalle è autore di romanzi, racconti, saggi, testi teatrali. Le notti giganti, Rizzoli; Il battello per le Eolie, Sciascia; Tour Montpanasse,Editori Riuniti (premio Bancarella); La Grande Mummia, Rusconi; Attuale estensione di Messina, Sciascia; Gli Astronomi, Sellerio; Venerina, Camunia; Il meridiano della solitudine, Novecento (premio Regium Juli per la saggistica): Un amore di Gide, Aragno; La mappa del poeta, Cesati; Storia della nave Artiglio, Giunti; Porto Brandao,Rai-Eri. Dopo il Premio Napoli per la ‘piece’ Tenerezza ed Hemingway, i testi teatrali di Caffè Mozart, (premio Goldoni) ed altri atti unici: I fotografi (premio Vallecorsi) Maestro; il saggio Hallò! La comunicazione nella storia dell’arte, Amilcare Pizzi; per l’Enciclopedia Treccani le monografie scritte e filmate su Ghiberti, Piero della Francesca, Paolo Uccello. Documentarista, inviato speciale, ideatore di rubriche di attualità culturali radiotelevisive per la Rai (autore di ‘ritratti’ televisivi di personaggi- testimoni del tempo; dall’ultima imperatrice d’Asburgo a Andy Warhol e Saul Bellow, da Pound ad Anna Frank raccontata dal padre, ad Helene Weigel moglie di Brecht. Ha scritto articoli e racconti per Il Mondo di Pannunzio, Il Ponte, Prospetti, Galleria, Quartiere, Il Punto, Il Caffè, Il Giorno, La Stampa, il Corriere della Sera, il Messaggero, l’Unità. Ha fondato con Pound, Pasolini, Moravia e Sciascia il Premio Brancati. Dal 2007 insegna alla Scuola di Giornalismo del Campus Universitario di Salerno. Ha dettato le motivazioni culturali per gli statuti della Fondazione Giuseppe Mazzullo a Taormina e della Fondazione intitolata alla famiglia del poeta Lucio Piccolo a Capo d’Orlando. È nato a Messina, vive a Roma o a Taormina.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 12,00

Saverio Vasta
IL POSTO DELLE COSE

[...] Vasta le sue parole le sa collocare benissimo nello spazio e nel tempo, a volte fino al più impudente, delizioso virtuosismo formale, tale è la sicurezza che egli porta nell’arte di scrivere versi. Un’arte che si sostanzia di una serie di incroci in cui i consapevoli, doverosi omaggi alla grande tradizione poetica siciliana si mescolano con una linea “meridionalista” che inopinatamente ritorna dopo anni di immersione carsica. [...]
È forse questo il sintomo più interessante e vitale del libro, se non altro perché consente a Saverio Vasta ulteriore sviluppo in direzioni per ora imprevedibili. [...]
Emilio Isgrò

Saverio Vasta è nato a Messina il 6 luglio 1977. Laureato in Scienze della comunicazione e giornalista pubblicista, ha svolto l’attività giornalistica per quotidiani, periodici e radio. Dopo cinque anni di collaborazione con la Gazzetta del Sud, si è trasferito a Roma dove lavora presso l’Ufficio Stampa e della comunicazione dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Ha esordito nel 2008 con il libro di poesia Lo spergiuro del gallo (Maremmi Editore Firenze).

formato 12 x 17 - pp. 64, € 10,00


Nicola Romano
GOBBA A LEVANTE

[...] Ci si muove dentro la mitologia del quotidiano e nel suo paesaggio privilegiato, quello urbano con i suoi esterni, confinanti con il paesaggio naturale, sempre ai limiti di una follia che assedia gli uomini e i loro così detti civili agglomerati. Si tratta, è evidente, di una mitologia polemica nel segno delle felici sorti progressive di leopardiana memoria a partire da quella spontanea vena speculativa dell’autore iscritta in una quotidianità che si serve di tutto e di tutti, che sa recuperare e spremere a suo vantaggio qualsiasi prassi e fantasia per segnalare – appunto attraverso la poesia – la nevrotica rischiosa separazione dalla natura e dal suo nucleo vitale.
Paolo Ruffilli

Nicola Romano vive a Palermo, dove è nato nel 1946. Ex direttore tributario nell’amministrazione statale, è giornalista pubblicista e collabora a quotidiani e periodici con articoli d’interesse sociale e culturale. È risultato vincitore di diversi concorsi nazionali di poesia, tra cui il “Rhegium Julii”, il “Città di Como”, il “Giorgio La Pira”, “Sìlarus”, “Poesia in Aspromonte”, “Anteka”, “Emilio Greco”. Alcuni suoi testi sono stati tradotti su riviste spagnole, irlandesi e romene. Nel 1997 ha partecipato, su invito, ad incontri di poesia in Irlanda insieme all’attrice Mariella Lo Giudice ed ai poeti Maria Attanasio e Carmelo Zaffora, con lettura di testi a Dublino, Belfast, Letterkenny e Londonderry. Ha pubblicato le raccolte di poesia: I faraglioni della mente (Vittorietti, 1983); Amori con la luna (La bottega di Hefesto, 1985); Tonfi (Il Vertice, 1986); Visibilità discreta (Ed. del Leone, 1989); Estremo niente (Il Messaggio, 1992); Fescennino per Palermo (Ila Palma, 1993); Questioni d’anima (Bastogi, 1995); Elogio de los labios (C. Vitale, Barcelona, 1995); Malva e Linosa, haiku (La Centona, 1996); Bagagli smarriti (Scettro del Re, 2000); Tocchi e rintocchi (Quaderni di Arenaria, 2003).

formato 12 x 17 - pp. 80, € 12,00

Lucio Piccolo
9 LIRICHE

A più di cinquant’anni dalla prima e unica edizione, si pubblicano le 9 liriche del poeta Lucio Piccolo, per iniziativa del Museo a lui dedicato a Ficarra.
Esse furono stampate nel 1954, a spese dell’autore, presso la tipografìa Progresso di Sant’Agata di Militello e spedite, “fra gli altri”, a Montale. Un curioso invio, questo, ‘senza affrancatura’, che gli valse, come narra l’aneddotica, la presentazione da parte del grande poeta ligure al Premio San Pellegrino e poi la prefazione alla pubblicazione della seconda e più famosa raccolta, Canti barocchi e altre liriche, edita da Mondadori nel 1956. Questo volume, con cui il poeta di Capo d’Orlando raggiunse la notorietà, era articolato in tre sezioni costituite da Canti barocchi, Bosco il prestigiatore, Liriche. Il titolo della terza sezione, formata da nove poesie, ha generato spesso la convinzione che questa corrispondesse alla prima raccolta di Lucio Piccolo; laddove il volumetto del ’54 comprendeva quattro canti barocchi e solo cinque del nuovo raggruppamento di liriche inserito nella raccolta successiva.
La presente edizione dà, in primo luogo, dunque, la possibilità di recuperare nella sua originaria disposizione il primo organizzarsi di una produzione poetica che è di difficile approccio filologico...
(dalla Nota al testo di Domenica Perrone)

formato 15 x 21 - pp. 80, € 12,00

Beniamino Biondi
ANTIPOEMI

Beniamino Biondi è nato il 12 maggio 1977 ad Agrigento. Poeta e saggista, collabora con importanti riviste di letteratura e critica cinematografica, cura rassegne di cinema d'autore e svolge attività di drammaturgo e regista teatrale. Inoltre partecipa come relatore a numerosi convegni e giornate di studio. Ha curato l'edizione delle poesie complete del filosofo Aldo Braibanti. Ha pubblicato opere di poesia, teatro, cinema, filosofia e critica letteraria.


formato 12 x 17 - pp. 84, € 10,00

Carmelo Pirrera
ORA D'ARIA

Prefazione di Bruno Rombi

La bellezza della poesia di Pirrera, ossia la sua vitalità, sta nella sua essenza intrinseca, nella sua perentorietà. Il che ci induce, leggendola, a riflettere, a meditare. Circola in tutta la raccolta, grazie allo stile secco, quasi lapidario, una sorta di simbolismo franco-siculo, nel senso che Pirrera adatta ai canoni del simbolismo francese la sua passione mediterranea, ricavandone sempre un piglio poetico forte, deciso, che gli fa esprimere la sua sofferenza, il suo sconforto, con la caparbietà di chi non s'arrende nemmeno nella sconfitta, e tanto meno al dolore.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 8,00

Beniamino Joppolo
SCANDINAVIA

Prefazione di Giuseppe Miligi

Un raro inedito poetico dell'autore della Giostra di Michele Civa, del Teatro e della Nuvola verde.



formato 12 x 17 - pp. 48, € 8,00

Pietro Manzella
ACETILENE

[…] la novità della poetica del Manzella, rispetto ad altra poetica e ad altri poeti, sta nel superamento di un pessimismo cosmico e di una sorta di canto personale solitario ed ermetico. Il canto si fa corale, l'accettazione non è un'ultima spiaggia ma è il coraggio dell'uomo che nella vita, nella morte, […] trova finalmente l'elemento fondamentale, l'elisir dell'esistenza: l'amore. […] Le sue poesie irradiano ed emanano sia semplicità e purezza, sia l'ardore della passione, sia la lentezza del pensiero, sia la velocità del gesto, sia i profumi sia gli odori, sia la luce sia il calore che ci circonda e che ci prende con questo acetilene, gas attraverso il quale scorgiamo un mondo nuovo eppure così vicino. (C. Cultrera)

Pietro Manzella (Palermo 1950), avvocato, ha manifestato sin da giovane interesse alla poesia. Ha pubblicato diverse sue raccolte liriche con le edizioni Federico: Come il vento sulle dune (1999), Icaro o del desiderio (2000), Una vita un amore (2001), Controrisacca (2003), Voci scomposte (2005), ed una breve commedia, Frittelle di aria fritta. Presente in alcune antologie (Le poesie di S. Valentino, Rosa fresca aulentissima, Unni siti palori) e in alcuni numeri di "Poesia" (Crocetti), ha ricevuto diversi premi letterari. Hanno scritto di lui Aldo Redi Di Criscio, Francesco Federico, Cristina Casamento, Alfio Inserra, Giovanna Sciacchitano, Giovanni Monti, Piero Buscioni, Maria Cristina Nascosi.

formato 12 x 17 - pp. 120, € 10,00

Elena Saviano
INCONTRI

In questa raccolta di liriche Elena Saviano sa prendere per mano, lasciare che il brutto e il sublime del mondo si trasformino in armonia (è delirio il caos o è delirio l'ordine?), armonia di versi che in un grande abbraccio alla natura racchiudono l'essenza di vite umane sempre diverse eppure uguali, unite nel desiderio, mai spento, dii amore. Attimi dove ogni realtà si dilegua per lasciar vivere il canto che il cuore umano non smette mai di cantare: di dare amore, di chiedere amore.
(R. Cedrini)

formato 12 x 17 - pp. 88, € 10,00

Elena Saviano
INCONTRI

Seguendo i canoni esistenziali del nostro vivere, in cui l'incontro celebra in tutte le sue connotazioni i momenti più significativi della presenza dell'«altro da me», questo volume testimonia l'incontro fra la sensibilità poetica di Elena Saviano con quella di alcuni artisti figurativi. Senza esserne soggiogato, il percorso poetico si accosta, assolutamente autonomo, alla galleria delle opere pittoriche, che accompagnano e incontrano, anch'esse senza seguire, non un filo d'Arianna, ma la trama tessuta dalla poesia della Saviano.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 15,00

Elena Saviano
APIS

Un inno alla natura nelle sue multiformi manifestazioni. Questo è quanto esprime Elena Saviano in queste sue poesie dedicate appunto alla fenomenologia naturale.
Ancora una volta l'autrice riesce a manifestare i suoi sentimenti tramite il verso, con un'analisi e una sintesi molto efficaci nella ricerca dei termini raffinati, nell'effetto fluido e conciso del linguaggio, che offre margini di affabulazione come rappresentazione fantastica di una favola, creazione di uno stato di sogno e di rimozione dalla realtà, per comunicare immagini, pensieri, stati d'animo.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 10,00

Andrea Genovese
NUGAE DELLE QUATTRO STAGIONI

Raccolta di poesie in lingua di una fra le più interessanti voci dei nostri giorni, presente nelle più importanti antologie internazionali di poesia.



formato 12 x 17 - pp. 144, € 10,00

POESIA AL FONDACO
Il cenacolo culturale della libreria Ospe

A cura di Sergio Palumbo

L’opera di Palumbo è testimonianza sempre appassionata di quel mondo artistico-letterario che rappresentò una fucina forse irripetibile di cultura non solo per la realtà messinese. Esso era composto da un pugno di persone, da amici che s’incontravano liberamente e con fervore quasi tutte le sere nel retrobottega della libreria: qui si discuteva di ogni forma d’arte, dalla poesia al cinema, dalla pittura alla filosofia, davanti alla tavola imbandita con tipiche specialità messinesi. Qui si diede vita alla creazione di quaderni di letteratura e arte in edizioni autografiche di trecento esemplari numerati, vere e proprie perle d’autore.

formato 12 x 17 - pp. 160, € 10,50

Pietro Venuto
ARIELLA

Poesia di cellule, di grumi, di atomi autosufficienti nel loro puntiforme guizzo di voce, colore e suono: esplosiva nelle sue cariche segrete, nei sussulti che salgono da un fondo oscuro e terremotato, non tanto perduto da non risalire con le sue percussioni, i suoi aculei. Eppure un legame cresce e si infervora e cerca soluzioni distese, dà l’avvio all’itinerario del poeta, vigile fra le sue finzioni, la sapienza delle cose, la speranza di trovare una comunicazione stabile.

formato 12 x 17 - pp. 80, € 8,00

Rosa Di Paolo
I SETTE MELOGRANI

Prefazione di Aurelio Rigoli

Originale poiesis, strategia della mente supportata da una logica rigorosa e, soprattutto, luogo della dissolvenza, dello spirito puro. Una poesia ermetica, perché musica di idee disposte in modo che i loro effetti si combinino dinamicamente in un tutto di sentimenti, di percezioni, di sensi e significati.


formato 12 x 17 - pp. 64, € 7,00

Nino Pino
POESIE E TEATRO

Silloge di tutta l'opera poetica e drammaturgica di uno spirito sensibilissimo ai temi dettati dal sentimento e sollecitati anche dalla realtà sociale in cui l'Autore visse ed operò. N. Pino, poeta, letterato, politico e scienziato, raggiunge qui la sua alta levatura intellettuale, testimoniata dai suoi rapporti con i massimi esponenti della cultura e della politica dei suoi tempi (Einstein, Berlinguer, Cohen, Quasimodo, Longo, Palazzi, Pugliatti, Joppolo, Donini, Terracini, ecc...).

formato 17 x 24 - pp. 364, € 21,00

Giovanna Musolino
LE TRASVOLANTI STAGIONI

Prefazione di Oreste Macrì

Ardente aggressione di immagini elette della terra materna, cominciando dall'àmbito federiciano di struggente nostalgia e presenza, idealmente contiguo con il greco-siracusano; occasioni storiche d'una grandezza perduta per sempre, della quale restano frammenti come reliquie. Con questa memoria la Musolino si colloca nella cerchia dei maggiori spiriti poetici del Novecento, da Quasimodo a Cattafi, da Comi a Bodini, da Sinisgalli a Pierri.

formato 12 x 17 - pp. 96, € 7,80 (esaurito)