Gli echi
di uno struggente esistenzialismo travalicano l'ambientazione
isolana e provinciale del romanzo. Attraverso una scrittura
di raffinata e misurata cifra stilistica novecentesca. gli
esiti di un decadentismo che diviene attuale, riconducendo
ad esiti da noi riconoscibili gli elementi di una malinconica
dimensione umana senza tempo.
Il Castello
di Caronia, le musiche di Olivier Messiaen con estatici a
solo di capinere, usignoli. merli, e con gli inauditi silenzi
e le frasi calde e armonioso del bosco della memoria, fanno
da palcoscenico a Cappellaccio, un visionario regista teatrale,
incantato dall'antico sillabare della bellezza che un vento
ciarliero intreccia, con fili di seta di un mirabile racconto,
con le sue fatiche amorose, le sublimi passioni di due nobildonne,
i profumi, il paesaggio e i colori delle stagioni.
Primavera
1922, due viaggiatori provenienti da Montevideo, sbarcano
a Lipari. Per Gaetano. accompagnato dalla donna che ama, è
il ritorno tanto sperato nell'isola della sua infanzia felice.
Per Irma, giovane attrice romantica promessa ad un brillante
avvenire, è la scoperta entusiasta di un mondo insolito.
Nell'isola, incontrano tutta una società pittoresca
ripiegata su se stessa (...) Eppure dovranno presto ricredersi
perché ognuno a Lipari comincia a prendere coscienza
d'una drammatica realtà: l'avvento del fascismo.
Da una
ricerca sul territorio, uno studio approfondito e documentato
sulla storia di San Giorgio e della sua tonnara, con la sua
struttura, l'organizzazione del lavoro, le modalità
di pesca, e condotto con l'ausilio di esperti e profondi conoscitori
del lavoro della tonnara intervistati sul campo. L'indagine,
però, non si è fermata alla tonnara e ai mestieri
di mare, ma si è estesa anche al recupero di usi, costumi,
tradizioni religiose, popolari, modi di vivere e altre attività
lavorative che hanno animato questo borgo marinaro, raccolti
dalla viva voce di coloro che sono gli ultimi custodi della
cultura popolare del paese (...)
Sono qui
raccolte voci di donne migranti in Italia, che raccontano
segmenti della loro esistenza. Nei loro racconti ci ritroviamo
al di fuori di ogni definizione che gli stati intendono proporre,
non più spettatori di “altri-diversi-estranei-stranieri-extracomunitari”,
ma coprotagonisti di storie essenziali, compagni di uno stesso
viaggio...
Antichi
autori latini e medioevali hanno parlato di un tempio dedicato
a Diana "Facellina" o " Fascellina", individuabile
nella zona di Milazzo. (...) Molte sono state le proposte
sulla loro ubicazione e sulla soluzione di altri problemi
connessi. L'autore ne traccia un accurato riepilogo, formulando
a sua volta una serie di ipotesi sulla base di nuovi studi
e ricerche.
«Con
le prese di coscienza culturali e morali è fortunatamente
cambiato anche il ruolo della fotografia che in maniera nobile
e importante ha contribuito a mostrare e denunciare le condizioni
infami e disumane nelle quali la società, noi tutti,
tenevamo questi infelici. (...)
Francesco
Leprino
FILMOGRAFIE
Documentari, musica, videoarte 1995-2008 (contributi
critici di E. Comuzio, M. Maisetti, F. Piavoli, Q. Principe)
Catalogo
presentato alla Fondazione Mazzotta, Milano.
“Il
fatto di Messina”, un giallo giudiziario che ha coinvolto
il mondo politico italiano, e quello socialista in particolare,
che prende le difese di un tipografo anarchico ingiustamente
accusato d’omicidio. Un tragico caso d’ingiustizia,
che solo il disastroso terremoto messinese del 1908, deus
ex machina, ha archiviato...
In questo
secondo volume sono raccolti i lavori teatrali scritti tra
il 1946 e il 1956:Il secondo diluvio - I tre cavalieri - Andrea Pizzino
- La tana - L'arma segreta - La provvidenza - Irma Lontesi
- Una curiosa famiglia - Il complotto dei soldi - Il seme
è bianco.
Fondata
nel 1977 con interessi prevalentemente indirizzati a rilevare
il mondo delle tradizioni e delle letterature popolari e delle
microstorie locali, la Pungitopo editrice nell'ultimo triennio
ha rivolto la sua attenzione alla cultura nazionale e straniera,
individuando particolari settori d'intervento e metodologia
di ricerca. Le principali collane si pongono come punto di riferimento
nei settori della produzione narrativa, teatrale e saggistica,
tanto isolana quanto italiana ed europea. Con importanti riproposte
di autori e tematiche del passato, sono presenti nel suo catalogo
nomi nuovi ma assai significativi della cultura contemporanea.
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