Pungitopo editrice Tradizioni popolari Narrativa Poesia Teatro Saggistica Arte e archeologia Varia

Letteratura

AA.VV.
BENIAMINO JOPPOLO
E lo Sperimentalismo Siciliano Contemporaneo

a cura di D. Perrone

B.J. e lo sperimentalismo siciliano contemporaneo, Caratteri della drammaturgia di J., Appunti sulla narrativa di J,, J. e il surrealismo, Lo sperimentalismo linguistico nei racconti di J., Una lettura de Le acque, Crisi dell'avanguardismo immaginista e nuova sperimentazione in Luce fredda di Barbaro, Aniante in cantina (da Bragaglia). Il tempo di Pizzuto, Fiore commediante e martire, La ricerca narrativa di Mazzaglia, D'Arrigo o dell'arcaico futuro, Ideologia e linguaggio nell'opera di Consolo.

formato 15,5 x 17 - pp. 280, € 15,50

AA.VV.
LUCIO PICCOLO
La figura e l'opera

a cura di N. Tedesco

Introduzione, Ricordo del poeta, Il ritmo della poesia, Il verso lungo di L.P., Appunti sulla poesia di L. P., Figura e verso in P., Il poeta incantatore, P. e Montale, Veleni in Arcadia, Appunti sul rapporto P. - Yeats, L.P. e l'America, Il favoloso quotidiano, Le carte inedite, Una lettura di Scirocco, La Caccia come vana ricerca, Lettura di Gioco a nascondere, Il deserto lussureggiante di P., L'abbandono esoterico in Plumelia, La seta: il trionfo triste della fisicità, Lettura di La torre.

formato 15 x 21 - pp. 264, € 15,50

Anna Maria Ruta
IL FUTURISMO LETTERARIO IN SICILIA

Scandagliata da più tempo, ma settorialmente, nelle sue varie componenti e dimensioni, l'avventura del Futurismo in Sicilia mancava finora di una complessiva sintesi critica, che non si limitasse a tracciarne rapidamente percorsi e a citarne uomini, date ed eventi, ma che ne ricostruisse dettagliatamente le dinamiche e gli incroci, ne approfondisse i significati, ne svelasse tutte le partecipazioni, anche le più insospettate e nascoste. A questo fine obbedisce il libro della Ruta, che fa emergere la conoscenza dell'adesione al movimento anche da parte dei giovani intellettuali di zone interne della Sicilia, la vivacità creativa e l'importanza in seno al Futurismo di alcune personalità insolane, fedeli amici di Marinetti, come Jannelli, Nicastro, Vasari, Rizzo, Corona, la qualità e la quantità della produzione sperimentale nel campo del paroliberismo, del teatro sintetico, dell'esperienza pittorica, talora anche la partecipazione all'elaborazione teorica del movimento stesso. Oggetto dell'indagine è l'ambito letterario, ma non sfuggono all'attenzione dell'autrice tutti gli altri settori (pittura, fotografia, arti applicate), che al Futurismo si ispirarono e sui cui principi di base si esercitarono, imprimendovi naturalmente l'impronta specifica della cultura isolana, che riuscì a fondersi e a compenetrarsi con le tematiche e le tecniche più avanzate dell'avanguardia nazionale.

Anna Maria Ruta ha accompagnato alla funzione didattica una costante ricerca su alcuni ambiti della Letteratura e poi anche della Storia dell’Arte, soprattutto siciliane. Ha collaborato a quotidiani e riviste e pubblicato vari volumi e saggi anche su cataloghi, ha organizzato diverse mostre (La Ceramica Florio, Gigi Martorelli, Salvatore Gregorietti. Un atelier d’arte nella Sicilia tra’800 e ’900, Fughe e ritorni -Presenze futuriste in Sicilia, Archimede Campini, Aereopittori e Futuristi a Catania e Renato Guttuso - Gli anni della formazione 1925-1940 ), quest’ultima con Enrico Crispolti. I suoi studi sul Futurismo siciliano, dopo la pubblicazione di Il futurismo in Sicilia (Pungitopo, 1991), da ritenersi il più approfondito e organico studio sul Movimento siciliano, sono continuati con cataloghi e relative mostre: Svelamenti - Inediti Siciliani dal Divisionismo al Futurismo, Solitudini sospese - Incanto e musica nella pittura di Giovanni Varvaro, Passo di corsa - Espressioni futuriste in Sicilia, Futurismo in Sicilia, 2005; nello stesso anno è uscita una sua ampia monografia, la prima, sul pittore messinese Giulio D’Anna (Eidos). L’ultima monografia futurista è sull’opera di Pippo Rizzo, Il nomade. Pippo Rizzo nell’arte del Novecento (Eidos, 2008). Si è occupata anche di arte al femminile, studiando alcune artiste in ombra, soprattutto della Sicilia degli anni Venti e Trenta: tra l’altro Le ferite dell’essere. Solitudine e meditazione nella pittura siciliana degli anni Trenta, 2005, Avanguardie femminili in Italia e in Russia 1910-1940, 2007.
Ha collaborato inoltre con schede biografiche ai dizionari Italiane, Siciliane e Enciclopedia della Sicilia di Franco Maria Ricci e per quasi tutte le voci degli artisti futuristi siciliani, al Dizionario del Futurismo di Ezio Godoli, per la Vallecchi di Firenze. Nel 2009 ha curato con Maurizio Scudiero a Roma, per il centenario del Futurismo, la mostra e il relativo catalogo, Sud Nord. La continuità del Futurismo. Molto successo ha avuto un volume memoriale su I caffè storici di Palermo, fatto in collaborazione con Ettore Sessa.

formato 15 x 21 - pp. 310, € 20,50

Anna Maria Ruta
GIOVANNI GERBINO
La figura e l'opera

Coincide con la particolare attenzione al Futurismo, nel centenario del Movimento, e con il quarantennale della morte la riscoperta di Giovanni Gerbino (Ficarra 1895-Catania 1969), che partecipò a pieno titolo, già dagli anni Venti, con un suo personalissimo contributo, all’attività del gruppo milanese, che faceva capo a Fortunato Depero. La sua figura e la sua opera, come risulta da questo volume, non ridisegna la storia del Movimento, ma certamente la arricchisce e la completa.
Cogliendo le istanze proprie del Futurismo e rifondendole con l’iniziale lirismo tardo-crepuscolare, l’ “aeropoeta futurista” Gerbino pubblicherà poesie (Telegrafo e telefono dell’anima, 1926), una commedia (La congiura dei passeri, 1927), un romanzo (Barbara la dattilografa, 1929), che con il movimento marinettiano hanno legami e debiti.
Nella ripubblicazione dell’opera completa emerge, specie nel ricco epistolario che la conclude, il legame letterario ed umano con molti esponenti del Futurismo, compreso F. T. Marinetti, e, ancor meglio, la centralità del rapporto con Depero, al quale Gerbino sarà legato da lunga, fedele e ricambiata amicizia, e col quale firmerà importanti pagine del Numero Unico Campari. 1931, qui riportate a completamento dell’opera dello scrittore ficarrese, a riaffermare la sua sostanziale appartenenza alla poetica modernista dell’avanguardia italiana del primo Novecento.

formato 15 x 21 - pp. 288, € 20,00

Carmelo Spalanca
TEORIE E PRATICHE LINGUISTICHE IN SICILIA

I tre saggi che compongono il volume tracciano un essenziale ed approfondito esame, dal Settecento ai nostri tempi, su una tematica che solo recentemente sta registrando un certo incremento: il problema della lingua in Sicilia, osservato sia globalmente sia nelle diverse epoche storiche, per una definizione del rapporto linguistico tra cultura nazionale e cultura regionale.

formato 15,5 x 17 - pp. 160, € 10,50

AA.VV
TOMMASO AVERSA
E la cultura siciliana del Seicento

a cura di M. Sacco Messineo

Aversa commediografo e la letteratura drammaturgica nel Seicento siciliano, A. lirico, Siciliano e sicilianismo nella produzione lirica cinquecentesca in Sicilia, Siciliano e sicilianismo nella ''riproduzione'' poetica di A., La notti di Palermu, Per un’analisi della traduzione dell'Eneide, Le ottave inedite, Disinganno e paradosso nel Bartolomeo, L'Alipio overo la colomba fra le palme dramma degli opposti, A. e la commedia urbana, A. scenografo, A. e la città di Mistretta.

formato 15,5 x 17 - pp. 240, € 15,50

Nino Pino
PROSE

Tutti i saggi ed i racconti, anche inediti, dell'Autore, che è stato tradotto anche in lingue straniere. Nino Pino, poeta, letterato, politico e scienziato, raggiunge qui la sua alta levatura intellettuale, testimoniata dai suoi rapporti con i massimi esponenti della cultura e della politica dei suoi tempi (Einstein, Berlinguer, Cohen, Quasimodo, Longo, Palazzi, Pugliatti, Joppolo, Donini, Terracini, ecc...).

formato 17 x 24 - pp. 368, € 21,00

Alessandro Manganaro
QUADERNO DI GRECIA

Quelle che pubblichiamo - a cura di Carmelo Geraci, con illustrazioni di Francesco De Francesco - sono "prove di traduzione" della poesia neogreca che Alessandro Manganaro ha tradotto con inconfondibili accenti di raffinata grazia espressiva, raggiumgendo esiti di sorprendente equilirica freschezza.


formato 12 x 17 - pp. 64, € 5,00

Sergio Palumbo
L'ALTRA FACCIA DELL'ISOLA
Incontri con Leonardo Sciascia

Questo libro, che ha per tema conduttore la figura e l’opera sciasciana, raccoglie interviste, saggi, recensioni, cronache letterarie, testi radiofonici, lettere aperte. Si tratta di scritti in qualche modo organici, che coprono un arco temporale quasi decennale. L’esemplare personalità di Sciascia va additata a modello come il simbolo di una Sicilia operosa, onesta, pulita, non fatalisticamente passiva dinanzi al fenomeno mafioso. Ecco perché lo scrittore ha rappresentato e rappresenta in modo emblematico l’altra faccia dell’Isola.

formato 12 x 17 - pp. 56, € 5,00

AA.VV.
QUADERNI QUASIMODIANI
a cura del Centro Nazionale di Studi Quasimodiani

I Notturni di Q., Q. negli anni di Corrente, Il quaderno dei Notturni del re silenzioso, S.Q. - E. Misefari, Un manoscritto inedito di S.Q.



formato 15,5 x 17 - pp. 120, € 8,00

Natale Tedesco
L'OCCHIO E LA MEMORIA
interventi sulla letteratura contemporanea

L'occhio lungo quanto la memoria - La scrittura ritrovata - I siciliani: da un secolo protagonisti - Il linguaggio di Giufà oltre le convenzioni - De Roberto: per il cinquantenario - Dare a avere: privato a pubblico. Contemporaneità dei miti a miticità del presente nell'opera di Quasimodo - Gina Lagorio, o della partecipazione assente - L'esemplarità critica a inventiva di Giuseppe Antonio Borgese - La lupa: la contestualità della novella a delle « scene drammatiche » - Pasoliní, nel decennale - Alfonso Gatto: un veggente nelle grotte del Sud - Un sorvegliato spazio di moralità a di ironia. Appunti per Sciascia, siciliano ed europeo - Per Brancati: conclusioni provvisorie - La nuova coscienza di Pirandello - Joppolo a to sperimentalismo - Rosso di San Secondo net centenario delta nascita - Nel trentennale del Gattopardo - Angelo Fiore, il dubbio a 1'azzardo - Luigi Malerba, una coscienza del nostro tempo - I segni di D'Annunzio.

formato 15,5 x 17 - pp. 240, € 15,50

Giuseppe Raneri
I FIGLI DEL TERREMOTO

Prefazione di Giuseppe Miligi

Il quadro fedele di quella generazione che, nella Messina del dopo terremoto del 1908, espresse Quasimodo, Pugliatti e La Pira, ai quali l’Autore fu accanto nei banchi di scuola. E con loro si trovò al centro di una leva studentesca eccezionalmente vitale ad inventarsi, negli anni più bui, una dimensione culturale e civile. Una diretta testimonianza, arricchita da sessanta pagine di appendice di documenti rari ed inediti.

formato 12 x 17 – pp. 152, € 8,00

AA.VV.
NELLE REGIONI DELL'INTELLIGENZA
omaggio a Leonardo Sciascia
a cura di L. Fava Guzzetta

Ironico cavaliere: profilo di S., Per un commento all'ultimo capitolo di Le parrocchie di Regalpetra, La giustizia come religione, Dopo S., Nota per S. poeta, "Avevo la Spagna nel Cuore", S. e la negazione freudiana, S. e il cinema, S. e Bufalino, S. e il problema dell'ironia, L.S. lettore di Lucio Piccolo, S. e un prete, Il mondo inquieto di L.S. e il "giallo" come metafora catturante del romanzo moderno, L'influsso spagnolo e la classicità di S., Il candore e la pietà di un polemista.

formato 15,5 x 17 - pp. 176, € 13,00

AA.VV.
BARTOLO CATTAFI
a cura di G. Trapani

ll "cerchio chiuso" e il "battito ribelle" - Vertigini vernacolari di poeta cosmopolita - Dal groviglio al contesto e dal contesto al groviglio - Cattafi e le forme simboliche della poesia del Novecento - Risonanze simboliche tra la lirica di Bartolo Cattafi e i Poeti Leotta, Reale e De Signoribus - Bartolo Cattafi, oltre la "quarta generazione": il terzo tempo della poesia cattafiana - S'alzò in volo a cantò "invece" - Per una onorevole continaità - Cattafi il protagonista appartato - Cade l'orizzonte sull’uomo indifeso - Sconfinamento e ribellione alla finitudine del vivere - La cecità di fronte all'infìnito - Poesie inedite di Bartolo Cattafi - Viaggio?periplo di Bartalo Cattafi

formato 15,5 x 17 - pp. 132, € 9,00

Adriana Trozzi
FAIRY-TALE CRITICISM WITHIN FICTION
THE FEMINIST ELEMENTS


Saggio critico sul simbolismo nella narrativa canadese contemporanea
(nella versione inglese originale)




formato 15,5 x 17 - pp. 112, € 8,00


La figura e l'opera

Giovanni Joppolo
BENIAMINO JOPPOLO

Beniamino Joppolo (Patti 1906-Parigi 1963) pubblica nel 1929 una raccolta di versi (I canti dei sensi e dell'idea). Dal '29 al '35 vive a Messina, a Verona (dove scrive il primo romanzo, Il nido dei pazzi) , e a Milano dove incontra scrittori e pittori. Per antifascismo è arrestato due volte, ed è poi confinato per quasi due anni. Nel '37 pubblica un volume di racconti, C'é sempre un piffero ossesso, e dal '39 al '43 scrive e pubblica lavori teatrali e articoli in varie riviste dissidenti (soprattutto Corrente). Un atto unico, L'ultima stazione, è rappresentato da Paolo Grassi alla Triennale di Milano nel '41. Fino alla liberazione vive nascosto tra il bergamasco e Milano. Dal '45 al '54 pubblica tre romanzi, Batto a vuoto, La giostra di Michele Civa e Un cane ucciso. Con Audiberti teorizza il nuovo movimento filosofico dell'Abumanesimo (L'arte da Poussin all'Abumanesimo e L'Abumanesimo). Nel '47 comincia a dipingere: espone alla Galleria del Naviglio di Milano e alla Biennale di Venezia. Con Lucio Fontana fonda il Movimento Spaziale. Dal '54 continua la sua attività di drammaturgo, scrittore e pittore a Parigi. Un suo lavoro teatrale del '45, I carabinieri, è rappresentato in diversi paesi (Austria, Francia, Germania, Olanda) e in Italia al Festival (dei due Mondi di Spoleto (regia di Roberto Rossellini); tra il '62 e il '63 Jean-Luc Godard ne realizza una versione cinematografica. Nel 1968 esce postumo La doppia storia, prima parte di un lungo romanzo autobiografico.

formato 12 x 17 - pp. 144, € 9,00

Natale Tedesco
LUCIO PICCOLO


Lucio Piccolo (Palermo 1901 - Capo d'Orlando 1969), studioso di filosofia, di scienze umanistiche, astronomiche ed esoteriche, musicologo e compositore, conoscitore di molte lingue e letterature straniere, fu soprattutto poeta. Presentato da Montale al convegno di S. Pellegrino nel 1954, la sua poesia fu da questi definita come «quella di un moderno compositore politonale». In realtà, l'interrogazione esistenziale del poeta novecentesco accredita una dimensione simbolica alla dimora fisica e morale della civiltà barocca siciliana. Una lussuria di forme e di voci non nasconde però il senso trepido che egli ebbe del patimento del vivere. Opere principali: Canti barocchi e altre liriche, 1956; Gioco a nascondere, 1967; Plumelia, 1967; La seta, 1984.

formato 12 x 17 - pp. 88, € 6,00

Antonio Di Grado
LEONARDO SCIASCIA


Leonardo Sciascia (Racalmuto 1921 - Palermo 1989), dopo Le parrocchie di Regalpetra e Gli zii di Sicilia ha rapidamente e autorevolmente assunto, nella nostra repubblica delle lettere ma bene al di là dei suoi angusti limiti, il ruolo pubblico di opinion maker o meglio di dissacratore di miti e diffusore di dubbi, grazie ad opere fortunate e discusse come Il giorno della civetta e Il consiglio d'Egitto, Il contesto e Todo modo, La scomparsa di Maiorana, L’affaire Moro, irripetibili esempi di scrittura dilemmatica, galleria di casi limite e labirintici affaires decodificabili solo in “letteratura”, tormentate prove d’una “corda civile" inappagata e votata a una feroce e coinvolgente inquisizione del reale.

formato 12 x 17 - pp. 184, € 8,50
Fernando Gioviale
LUIGI PIRANDELLO


Luigi Pirandello (Agrigento 1867 - Roma 1936), rappresenta con Verga l'espressione più alta della letteratura italiana otto-novecentesca. Saggista, poeta, novelliere, romanziere. drammaturgo, ha inventato un suo modo personale soprattutto nei generi narrativo e drammatico, e il suo teatro è oggi uno dei punti di riferimento essenziali per la scena di tutto il mondo. Opere come Così è (se vi pare), Sei personaggi in cerca d’autore, Enrico IV, Il fu Mattia Pascal, I vecchi e i giovani, basterebbero a farne uno dei protagonisti della cultura del nostro tempo. La sua scrittura, radicata in un fondo siciliano antico ed eterno, e insieme autenticamente "europea", nasce da una tensione etica e antropologica che, pienamente risolta in stile, la fa testimonianza irripetibile delle nevrosi e del disperato bisogno d'assoluto dell'uomo moderno.

formato 12 x 17 - pp. 180, € 8,50

Nunzio Zago
GESUALDO BUFALINO


Gesualdo Bufalino (Comiso 1920 - 1996), scrittore segreto fino ai sessant'anni, si è clamorosamente imposto col romanzo Diceria dell'untore, premio «Campiello» 1981. Da allora la sua produzione è stata varia e costante, dalla narrativa, (Museo d'ombre, 1982; Argo il cieco. l984; L'uomo invaso, 1986) alla poesia (L'amaro miele), alla saggistica (Dizionario dei personaggi di romanzo, 1982; Cere perse), alle numerose e pregevoli traduzioni. Al suo ultimo libro, Le menzogne della notte è stato assegnato il premio «Strega» 1988. Ne viene il ritratto d'un intellettuale colto e raffinato che è poi, soprattutto, un interprete ardito e trepido dell'ineffabile musica del vivere.

formato 12 x 17 - pp. 108, € 6,00

 

F. Di Leganti - A. Guidotti - N. Tedesco
PIER MARIA ROSSO Dl SAN SECONDO


Pier Maria Rosso di San Secondo (Caltanissetta 1887 - Lido di Camaiore 1956), novelliere, romanziere e drammaturgo, è una delle voci più interessanti della letteratura novecentesca. Scrittore inquieto ed "irregolare" appartiene a quella schiera di sperimentatori mobili che sfuggono a definizioni critiche conclusive. Con opere quali La fuga, La mia esistenza d'acquario, Marionette che passione!, La scala, Amara, Lo spirito della morte, lo scrittore nisseno ha evidenziato l'angoscia del vivere e i labirinti di sofferenza in cui si dibatte l'uomo moderno. La sua scrittura, ricca di luci ed ombre, è incline alla deformazione sarcastica e alla dismisura tragica propria dell'espressionismo.

formato 12 x 17 - pp. 168, € 8,00
Nunzio Zago
GIUSEPPE TOMASI DI LAMPEDUSA


Giuseppe Tomasi di Lampedusa (Palermo 1896 - Roma 1957), fu un intellettuale umbratile che nella lettura di «tutti i libri» cercò un risarcimento al proprio disincanto storico. Il suo romanzo postumo, Il Gattopardo, diede vita ad un memorabile caso letterario: la decadenza di una famiglia aristocratica, sullo sfondo del Risorgimento siciliano, vi assurge ad emblema della fine di un mondo cui subentra il letargo odierno del senso e dei valori. Di lui restano anche i Racconti e numerose pagine critiche.

formato 12 x 17 - pp. 108, € 6,00

Antonio Di Grado
ANGELO FIORE


Angelo Fiore (Palermo 1908-1986), pubblicò tra il 1969 e l'81 racconti e romanzi come Il supplente, Il lavoratore, L 'incarico e L'erede del Beato, con i quali attraversava l'inferno burocratico e lo squallore della quotidianità facendoli palpitare, mediante una scrittura aspra e furente, di deliranti vaniloqui, di ''voci'' provenienti dall'inconscio o da un'ambigua divinità. Troppo ardua, perché il pubblico e la critica se ne mostrassero degni, la scomparsa di questo grande narratore nelle cui pagine convergono le oltranze della Gnosi e quelle dell’espressionismo. E altrettanto radicale è la via crucis dell'autore e dei personaggi, insidiata dai demoni dell’alienazione ma illuminata dai bagliori della grazia: una Passione laica e novecentesca ancora in attesa che le si innalzino, ad opera di lettori finalmente maturi, gli altari del consenso e del ''caso letterario".

formato 12 x 17 - pp. 160, € 8,00

Flora Di Legami
VINCENZO CONSOLO

Vincenzo Consolo (Sant'Agata di Militello, 1933) è uno scrittore che ha saputo dilatare l'orizzonte del realismo narrativo sui piani del simbolismo fantastico e della densità metaforica. Si è imposto all'attenzione del pubblico col romanzo Il sorriso dell'ignoto marinaio del 1976, ma già nel lavoro precedente La ferita dell'aprile (1963) erano presenti nuclei tematici e stilistici della prosa consoliana. Le scadenze ravvicinate degli ultimi lavori Lunaria (1985), Retablo (1987), Le pietre di Pantalica (1988), segnalano un'attività più intensa e più varia, muovendosi l'autore fra teatro, narrativa, interventi sui giornali e varia saggistica. Con una scrittura che alterna umori civili e perplessità mediative, limpidità classica e virtuosismi, le sue opere testimoniano l'itinerario di un intellettuale passato attraverso scacchi e novecentesche sfiducie nella ragione, che tuttavia non rinuncia all'impegno e, insieme, al “piacere” del narrare.

formato 12 x 17 - pp. 136, € 6,50